Il Comune avvia la procedura pubblica per l’assegnazione delle aree portuali di Palinuro, concessioni della durata di 15 anni, otto lotti disponibili per ormeggi e servizi nautici
Il Comune di Centola ha ufficialmente pubblicato il bando e disciplinare di gara relativo all’assegnazione in concessione degli specchi acquei, delle aree e delle banchine ricadenti nel porto di Palinuro. Si apre così una partita importante per il futuro della gestione portuale e delle attività legate alla nautica da diporto nel territorio cilentano.
La procedura riguarda concessioni della durata di 15 anni ed è stata approvata attraverso la determinazione a contrarre n. 215 del 7 maggio 2026 del Comune di Centola, mentre la gestione della gara è stata affidata al Comune di Ripalimosani in qualità di stazione appaltante qualificata.
Il bando prevede otto lotti distinti, con destinazioni differenti tra ormeggi per unità commerciali, posti per natanti e imbarcazioni da diporto, aree dedicate al charter nautico e spazi destinati alla cantieristica navale, varo e alaggio.
Nel dettaglio, gli importi a base d’asta variano da 48mila euro fino a 180mila euro, per un valore complessivo della procedura pari a 725mila euro.
Tra gli aspetti più rilevanti del disciplinare emerge il principio del “un operatore, un lotto”: ogni soggetto economico potrà infatti partecipare esclusivamente ad un solo lotto, misura introdotta dall’amministrazione per evitare concentrazioni e garantire pluralismo e concorrenza nella gestione del porto di Palinuro.
Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Asmecomm entro le ore 12 del 1° luglio 2026. L’apertura delle buste amministrative è fissata invece per il 10 luglio 2026 alle ore 15.
Il disciplinare stabilisce inoltre requisiti specifici per la partecipazione: iscrizione alla Camera di Commercio per attività nautiche o portuali, capacità economico-finanziaria documentata, esperienza nel settore e obblighi legati alla sicurezza e alla gestione delle attività marittime.
L’avvio della gara rappresenta un passaggio strategico per il porto di Palinuro, destinato nei prossimi mesi a diventare terreno di confronto tra operatori del settore nautico, imprese e associazioni interessate alla gestione degli spazi demaniali marittimi.


