Duro scontro in consiglio comunale su Marebirra e Vietri Sviluppo, minoranza contro sindaco e maggioranza
Scontro politico acceso a Vietri sul Mare, dove i gruppi di opposizione hanno puntato il dito contro la maggioranza sulla gestione degli eventi pubblici e delle società partecipate.
Durante l’ultima seduta di consiglio comunale, i consiglieri Maurizio Celenta, Emilia Senatore e Antonella Scannapieco hanno presentato due interrogazioni: una sull’organizzazione dell’evento “Marebirra”, svoltosi a Marina di Vietri dal 7 al 10 maggio, e l’altra sulla società partecipata “Vietri Sviluppo”.
Secondo la minoranza, però, alle domande poste in aula non sarebbero arrivate risposte concrete. I consiglieri hanno denunciato un clima politico “sempre più distante dal confronto democratico e dalla trasparenza amministrativa”, accusando sindaco e maggioranza di aver evitato il merito delle questioni sollevate.
Nel mirino è finita anche la gestione di “Marebirra”. L’opposizione ha chiesto chiarimenti sui costi sostenuti dal Comune, sulle autorizzazioni, sulla sicurezza, sui rifiuti, sui servizi di acqua ed elettricità e sull’occupazione delle aree pubbliche da parte degli stand.
Secondo Celenta, Senatore e Scannapieco, la risposta della maggioranza avrebbe confermato che i costi sono ricaduti sulla collettività, senza un reale vantaggio economico per le casse comunali, mentre i benefici sarebbero andati soprattutto ai privati.
Altro fronte caldo riguarda “Vietri Sviluppo”, società interamente partecipata dal Comune. La minoranza ha chiesto nuovamente chiarezza sugli ammanchi economici emersi negli anni scorsi e sulle iniziative avviate per recuperare eventuali somme di denaro pubblico.
I consiglieri hanno inoltre denunciato presunti mancati controlli da parte del Comune sulla partecipata e hanno parlato di una gestione “opaca”, sottratta a verifiche e rendicontazioni adeguate.
Nel documento politico viene sollevato anche il tema del presunto conflitto di interesse legato all’assessore e consigliere comunale Daniele Benincasa, figlio del presidente di Vietri Sviluppo, Francesco Benincasa.
“La trasparenza amministrativa, il rispetto delle regole e delle procedure sono concetti estranei a questa amministrazione”, hanno dichiarato Celenta, Senatore e Scannapieco.
Una critica durissima, che conferma un clima politico sempre più teso. Il nodo vero, oltre alle singole interrogazioni, riguarda il ruolo stesso del consiglio comunale: se l’aula diventa solo il luogo delle accuse senza risposte, il rischio è che la politica perda la sua funzione principale, quella del controllo pubblico e del confronto istituzionale.


