La giovane, 18 anni e residente nel Cilento, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri dopo il ricovero al Pronto Soccorso del “San Luca”, indagini in corso per chiarire i fatti
Sette giorni di prognosi per una studentessa di 18 anni che sarebbe stata minacciata e successivamente aggredita nei pressi della fermata degli autobus a Vallo della Lucania, all’uscita da scuola. La vicenda è ora all’attenzione delle forze dell’ordine.
La giovane, residente in un comune del Cilento, avrebbe deciso di rivolgersi ai carabinieri per formalizzare una denuncia e ricostruire quanto accaduto.
Il ricorso alle cure mediche
Secondo quanto emerso, il giorno successivo all’episodio la ragazza avrebbe iniziato ad avvertire dolori al collo, alla spalla, al torace e alla bocca. Per questo motivo i genitori l’hanno accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale Ospedale San Luca di Vallo della Lucania.
Dopo gli accertamenti medici, la studentessa è stata dimessa con una prognosi di sette giorni.
La denuncia ai carabinieri
Nella giornata di martedì, accompagnata dai familiari, la 18enne si è recata presso la caserma dei carabinieri per presentare denuncia. Nel suo racconto avrebbe indicato quattro ragazze come presunte responsabili dell’aggressione.
Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
Il video diffuso sui social
L’episodio sarebbe stato ripreso da alcuni presenti con gli smartphone. Le immagini, successivamente circolate sui social network, mostrerebbero momenti concitati caratterizzati da urla, spintoni e forte agitazione.
Secondo quanto riferito, numerosi studenti e passanti avrebbero assistito alla scena nei pressi della fermata degli autobus, teatro dell’aggressione. Le immagini potrebbero rappresentare un elemento utile per le verifiche degli inquirenti.


