Via libera all’acquisto di 90 lanci di Torymus sinensis per il contrasto biologico al parassita, l’iniziativa potrà essere estesa agli altri Comuni del comprensorio
Importante passo avanti nella lotta al cinipide galligeno del castagno nel territorio del Bussento, Lambro e Mingardo. La Giunta Esecutiva della Comunità Montana, con la Delibera n. 37 del 18 maggio 2026, ha accolto la richiesta avanzata dal Comune di Futani, guidato dal sindaco Dario Trivelli, approvando un programma di interventi di contrasto biologico al parassita che continua a minacciare le aree castanicole del comprensorio.
L’iniziativa nasce da una nota ufficiale trasmessa dal Comune di Futani alla Comunità Montana, con la quale l’amministrazione comunale ha evidenziato come il cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) rappresenti ancora una seria minaccia per la salute delle piante, per l’equilibrio degli ecosistemi forestali e per l’economia legata alla castanicoltura locale.
Nella richiesta, il Comune aveva sottolineato l’efficacia del contrasto biologico attraverso il rilascio del parasitoide Torymus sinensis, metodo già sperimentato con risultati positivi in diversi territori, chiedendo all’Ente montano di attivare, sostenere e coordinare specifiche iniziative di contenimento, attraverso il sostegno economico all’acquisto dei lanci, il supporto tecnico-operativo e il monitoraggio delle aree interessate.
Lo stanziamento della Comunità Montana
Recependo la proposta formulata da Futani, la Comunità Montana “Bussento Lambro e Mingardo” ha deliberato l’acquisto di 90 gruppi di insediamento (lanci) di Torymus sinensis, destinati alle attività di contrasto biologico del cinipide del castagno.
Per l’operazione è stato previsto uno stanziamento complessivo di 11.700 euro, che sarà finanziato attraverso l’avanzo di amministrazione disponibile dell’Ente, previa variazione di bilancio.
La delibera prevede inoltre che l’azione di contenimento possa essere estesa a tutti i Comuni appartenenti alla Comunità Montana che presenteranno una specifica e motivata richiesta, consentendo così una strategia coordinata a livello comprensoriale.
Un intervento per la tutela del patrimonio castanicolo
Nel documento inviato alla Comunità Montana, il Comune di Futani aveva ricordato come i castagneti rappresentino un patrimonio ambientale, paesaggistico, produttivo e identitario di grande valore per l’intero territorio. Per questo motivo l’amministrazione comunale si era dichiarata disponibile a collaborare attivamente alle operazioni di tutela e valorizzazione del patrimonio boschivo e castanicolo, manifestando anche la disponibilità a sostenere economicamente l’acquisto degli strumenti necessari al contrasto biologico.
Il ringraziamento del Comune di Futani
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, ringraziando la Comunità Montana, la Giunta Esecutiva e gli uffici competenti per la sensibilità dimostrata e per il tempestivo riscontro fornito su una problematica particolarmente sentita dalle comunità castanicole locali.
L’obiettivo è quello di contenere la diffusione del cinipide attraverso metodi biologici sostenibili, salvaguardando le produzioni castanicole e contribuendo alla tutela degli ecosistemi forestali che caratterizzano gran parte del territorio del Cilento interno.


