Nuovo presunto caso di avvelenamento segnalato dalla Guardia Agroforestale Italiana, attivati i protocolli con Comune e Polizia Locale, allo studio controlli e fototrappole nelle aree più sensibili
Torna l’allarme per un presunto avvelenamento di cani tra i territori di San Gregorio Magno e Buccino. A fare la segnalazione è stata la Guardia Agroforestale Italiana, intervenuta sul posto dopo il ritrovamento degli animali.
L’attività è stata coordinata dagli operatori agli ordini del dirigente Luigi Aliberti e della dirigente di zona Nicolina Pintozzi, che hanno immediatamente informato il sindaco di San Gregorio Magno e la Polizia Locale, attivando i protocolli previsti in questi casi per gli accertamenti e le verifiche del caso.
Attivate le procedure previste
Le autorità competenti sono state coinvolte per ricostruire l’accaduto e verificare l’eventuale presenza di sostanze nocive nell’area interessata. L’obiettivo è accertare le cause della morte degli animali e individuare eventuali responsabilità.
Pronta una task force con controlli e fototrappole
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, Antonio D’Acunto.
«Si sta organizzando una task force presente sul territorio dove, nelle zone più sensibili, si procederà anche a proporre l’installazione di fototrappole con le amministrazioni comunali al fine di debellare queste persone», ha dichiarato.
L’iniziativa punta a rafforzare il monitoraggio delle aree maggiormente esposte a episodi di questo tipo, attraverso strumenti di controllo e una collaborazione più stretta tra enti locali e forze impegnate nella tutela del territorio e degli animali.
Le indagini e gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire la natura dell’episodio e verificare eventuali collegamenti con altri casi segnalati in passato nella stessa area.




