Il nuovo edificio ospita la scuola media e torna alla comunità dopo la chiusura del vecchio plesso, disposta per ragioni di sicurezza
Sant’Angelo a Fasanella ha ritrovato uno spazio atteso da tempo. Nella mattinata di martedì 15 settembre è stato inaugurato il nuovo Centro Polifunzionale, destinato a ospitare anche la scuola media.
La struttura è stata consegnata alla comunità dopo la chiusura del precedente plesso scolastico. Il provvedimento era stato adottato per motivi di sicurezza, rendendo necessario individuare una nuova sede per gli studenti.
La cerimonia si è svolta nel giorno della riapertura delle scuole. Un appuntamento dal forte valore simbolico, condiviso da amministratori, autorità, rappresentanti del mondo scolastico e cittadini.
Una struttura destinata all’intera comunità
Il Centro Polifunzionale non sarà soltanto la nuova sede della scuola media. L’edificio potrà accogliere iniziative e attività rivolte all’intera comunità di Sant’Angelo a Fasanella.
Il taglio del nastro ha segnato quindi la conclusione di un percorso complesso. Secondo quanto riferito dal sindaco Bruno Tierno, l’opera era già finanziata, ma era rimasta incompiuta per lungo tempo.
Il ritardo, sempre secondo il primo cittadino, rischiava di compromettere il finanziamento ottenuto. La nuova amministrazione comunale ha quindi impresso un’accelerazione ai lavori, portandoli a conclusione e rendendo possibile l’apertura della struttura.
Autorità e istituzioni presenti all’inaugurazione
Alla cerimonia hanno partecipato i sindaci di Sant’Angelo a Fasanella, Ottati e Corleto Monforte. Presente anche il parroco don Mimmo.
Sono intervenuti il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina, Veronica Pastori, e il nuovo comandante della Stazione locale, Sandro Podeia.
Hanno preso parte all’inaugurazione anche la dirigente scolastica Dorotea Odato e il consigliere regionale Andrea Volpe. Don Roberto Faccenda ha offerto agli studenti una testimonianza dedicata al loro percorso di crescita.
L’apertura del Centro rappresenta un nuovo inizio per la scuola e per il paese. Sant’Angelo a Fasanella recupera un’opera pubblica rimasta a lungo incompleta e la trasforma in uno spazio rivolto al futuro.
