Materia argentata, colori fluorescenti e oro trasformano il panorama cilentano in un’esperienza pittorica tra mito e contemporaneità
Trentinara si conferma luogo capace di unire paesaggio, bellezza e linguaggi contemporanei. Sulla celebre “Terrazza del Cilento”, affacciata sul mare, ha preso forma la nuova performance live del pittore campano Fernando Mangone, dedicata alla figura di Afrodite.
Non una semplice esposizione, ma un’azione pittorica immersiva, in cui il panorama cilentano diventa parte integrante dell’opera.
Afrodite tra luce, colore e mito
Mangone ha costruito la figura partendo da una base d’argento, intervenendo poi con stratificazioni di magenta fluorescente, arancio fluorescente e bianco fosforescente. I contorni neri definiscono la figura, mentre il fondo oro restituisce una dimensione sospesa, quasi fuori dal tempo.
Il risultato è una rilettura contemporanea del mito classico, dove Afrodite non viene soltanto rappresentata, ma sembra generarsi nel dialogo tra pittura, luce naturale e paesaggio mediterraneo.
Le parole dell’artista
«Ho cercato una pittura che non fosse chiusa nella tela, ma aperta allo spazio e alla luce reale del luogo», ha dichiarato Mangone. «I colori fluorescenti reagiscono con l’ambiente, diventano energia visiva. Afrodite non è rappresentata: si genera nel momento stesso in cui viene osservata».
Il progetto con il Comune di Trentinara
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il Sindaco di Trentinara, Rosario Carione, che dichiara: “Siamo onorati di poter ospitare l’arte del Maestro Fernando Mangone, con il quale è iniziata una forte collaborazione che vedrà nei prossimi giorni l’inaugurazione di un’importante opera di arte contemporanea denominata Le Origini: Teogonia Greca, da Caos a Eros”.
Anche Anna Coralluzzo, presidente della Fondazione Arte Mangone ETS, ha evidenziato il valore dell’intervento: Trentinara, attraverso questa performance, diventa un vero laboratorio di visione, dove il mito viene riattivato attraverso la materia pittorica e il paesaggio.




