Il portavoce Alessio Mazzaro rivendica il risultato ottenuto grazie alla filiera istituzionale del partito e chiede a Palazzo di Città di sbloccare il progetto finanziato con l’8×1000 statale
ROCCADASPIDE. Sono ufficialmente partiti i lavori presso il Convento di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa di Sant’Antonio. Un intervento atteso da tempo che viene salutato con soddisfazione dal circolo locale di Fratelli d’Italia.
A sottolineare l’importanza dell’avvio del cantiere è il portavoce cittadino Alessio Mazzaro, che attribuisce il risultato alla sinergia tra il partito sul territorio e i rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia ai diversi livelli di governo.
Il ruolo della filiera istituzionale
Secondo Mazzaro, il recupero del complesso religioso rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio e si inserisce nella strategia nazionale di valorizzazione del patrimonio culturale promossa dal Governo guidato da Giorgia Meloni.
Nel suo intervento il portavoce ringrazia il Vice Ministro Edmondo Cirielli, il Sottosegretario Antonio Iannone, i parlamentari Imma Vietri, Giuseppe Fabbricatore e Alberico Gambino, evidenziando inoltre il lavoro svolto dalla Diocesi di Vallo della Lucania, proprietaria della struttura, per la progettazione e la gestione dell’iter burocratico che ha consentito l’apertura del cantiere.
L’appello al Comune
L’attenzione si sposta ora sul Convento di Santa Maria dell’Arco, altro progetto ritenuto strategico per la città e finanziato attraverso il medesimo canale dell’8×1000 statale.
«Se per Santa Maria delle Grazie i lavori sono finalmente iniziati, per Santa Maria dell’Arco il percorso resta fermo», evidenzia Mazzaro, che invita l’amministrazione comunale a seguire l’esempio della Diocesi accelerando le procedure necessarie per l’avvio degli interventi.
L’obiettivo, secondo Fratelli d’Italia, è evitare ritardi che potrebbero compromettere un finanziamento considerato fondamentale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico locale.
Valorizzazione e sviluppo del territorio
Per il portavoce del partito, la conservazione dei due conventi non rappresenta soltanto un intervento di tutela culturale, ma una possibile leva di sviluppo economico e turistico per l’intero territorio di Roccadaspide.
Da qui la richiesta di imprimere una decisa accelerazione ai progetti ancora in attesa di partire, affinché le opportunità di finanziamento possano tradursi in opere concrete e in una maggiore attrattività per la città.


