La Giunta comunale approva il progetto sperimentale in area marina protetta, ora si attende il via libera degli enti sovracomunali
Il Comune di Castellabate ha approvato, con Delibera di Giunta Comunale n. 130 del 29 maggio 2026, il progetto sperimentale per la reimmissione in mare dei residui di Posidonia spiaggiata.
Un intervento che punta ad affrontare in modo concreto un fenomeno che da anni interessa il litorale, soprattutto in vista della stagione estiva e della necessità di conciliare tutela ambientale, fruizione delle spiagge e gestione sostenibile del materiale organico depositato dagli arenili.
Il progetto riguarda un’area marina protetta e viene presentato come un percorso innovativo, maturato attraverso un confronto istituzionale avviato già dallo scorso anno. L’Amministrazione comunale ha infatti lavorato alla ricerca di soluzioni sostenibili per la gestione della Posidonia, coinvolgendo i diversi livelli istituzionali competenti.
Nel mese di maggio la questione è stata affrontata anche presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’istituzione di un tavolo tecnico al quale hanno preso parte gli enti coinvolti.
Dopo l’indirizzo favorevole ricevuto, il Comune si è attivato predisponendo il progetto in meno di due settimane, ritenendo prioritario dare risposte operative al territorio.
Ora l’Amministrazione auspica che gli enti sovracomunali procedano rapidamente al perfezionamento degli adempimenti di propria competenza, così da consentire l’attuazione del progetto in tempi brevi.
L’obiettivo è trasformare il lavoro svolto finora in risultati concreti, duraturi e sostenibili, attraverso un’azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti.
La sfida, adesso, sarà passare dalla fase progettuale a quella operativa, evitando ritardi burocratici che rischierebbero di compromettere un intervento atteso da tempo da residenti, operatori turistici e fruitori del litorale.


