A Scafati tentata effrazione nell’abitazione del primo cittadino, annunciata una stretta sui controlli e sugli affitti irregolari
SCAFATI – Tentativo di furto nell’abitazione del sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, tre uomini avrebbero cercato di introdursi nella proprietà privata scavalcando la recinzione e superando una siepe alta oltre due metri, raggiungendo la porta d’ingresso dell’abitazione.
L’episodio ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto e raccogliere elementi utili alle indagini. Durante le operazioni, sarebbe emersa anche la notizia di un furto consumato in un’altra abitazione della città, circostanza che ha contribuito ad accrescere l’attenzione sul fenomeno dei reati predatori nel territorio.
Le dichiarazioni del sindaco
Dopo l’accaduto, Aliberti è intervenuto pubblicamente per chiarire il significato delle informazioni fornite alle forze dell’ordine. Il sindaco ha spiegato che la descrizione delle caratteristiche fisiche dei sospetti rappresenta uno strumento investigativo necessario per agevolare l’identificazione dei responsabili.
«L’indicazione del colore della pelle serve a identificare chi sono i soggetti. Quando ci si trova di fronte a una minaccia diretta alla propria sicurezza, la priorità è collaborare per individuare i responsabili. Non è una questione di etnia, ma di trasparenza necessaria per la sicurezza di tutti i cittadini», ha dichiarato.
Controlli sugli affitti e sicurezza urbana
Il primo cittadino ha inoltre espresso vicinanza agli immigrati regolari residenti in città, distinguendo nettamente chi vive e lavora nel rispetto delle regole da chi si rende protagonista di attività criminali.
Aliberti ha annunciato che nei prossimi giorni l’amministrazione comunale avvierà controlli più stringenti sulla residenzialità e sugli affitti irregolari. L’obiettivo dichiarato è contrastare eventuali situazioni di illegalità e verificare il rispetto delle normative vigenti.
«Serve una maggiore collaborazione da parte di tutti per individuare le persone che mettono a rischio la serenità della comunità. Utilizzeremo tutti gli strumenti previsti dalla legge per garantire maggiore sicurezza ai cittadini», ha concluso il sindaco.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana a Scafati e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per prevenire furti ed episodi criminosi.




