Le immagini diffuse in queste ore alimentano il dibattito sull’intervento di somma urgenza: dubbi sul rispetto delle prescrizioni e sulla gestione del materiale movimentato
Proseguono le polemiche ad Agropoli per i lavori di somma urgenza in corso alla foce del fiume Testene. Dopo le discussioni dei giorni scorsi sulla necessità e sulle modalità dell’intervento, nelle ultime ore nuove fotografie e video stanno riaccendendo il confronto pubblico, con cittadini e associazioni che chiedono verifiche sul rispetto delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni rilasciate per l’esecuzione delle opere.
Secondo quanto sostenuto da chi sta seguendo l’evoluzione dei lavori, il materiale rimosso dall’alveo del fiume, in base alle prescrizioni tecniche richiamate negli atti autorizzativi, non avrebbe dovuto essere allontanato dall’area, ma redistribuito secondo modalità finalizzate a non compromettere l’equilibrio idraulico della foce. Le immagini circolate nelle ultime ore, tuttavia, vengono indicate come elemento che farebbe emergere una gestione diversa del materiale movimentato.
Le contestazioni riguardano in particolare il possibile restringimento della sezione idraulica del Testene, con il timore che l’intervento possa incidere sulla capacità di deflusso delle acque anziché migliorarla. Proprio questo aspetto è al centro delle richieste di chiarimento rivolte agli enti competenti.
Il dibattito si inserisce nel solco delle precedenti segnalazioni già emerse nei giorni scorsi sulla foce del Testene, dove erano stati sollevati interrogativi sia sulla procedura di somma urgenza sia sulle modalità operative adottate durante l’esecuzione dei lavori.
Intanto cresce la protesta di cittadini e ambientalisti. Da più parti si leva un appello affinché vengano effettuati controlli puntuali sull’intervento e venga verificata la piena conformità delle opere alle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ambiente e la sicurezza idraulica del corso d’acqua. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali degli enti competenti in merito alle nuove contestazioni



