Il 12 e 13 agosto Piazza Umberto I e il Convento dei Domenicani ospitano la XIV edizione tra concerti, workshop, incontri e sapori dal mondo
OTTATI – Musica, arte, tradizioni e contaminazioni culturali tornano protagoniste nel cuore degli Alburni. Oggi, mercoledì 12 agosto, e domani, giovedì 13 agosto, Ottati ospita la XIV edizione dell’Etno Festival – Voci di Popoli, appuntamento dedicato all’incontro tra culture diverse attraverso musica, laboratori, dialoghi e momenti di condivisione.
La manifestazione animerà principalmente Piazza Umberto I, con alcuni appuntamenti in programma anche presso il Convento dei Domenicani. Due giornate pensate come un vero e proprio viaggio tra sonorità, tradizioni e linguaggi provenienti da esperienze differenti.
Il programma del 12 agosto
La prima giornata prenderà il via alle 19.00 in Piazza Umberto I con il workshop di tammorra curato da Luca Rossi, occasione per avvicinarsi a uno degli strumenti simbolo della tradizione musicale popolare del Sud Italia.
La serata entrerà nel vivo alle 22.00 con il live dei Ketelos, seguito alle 23.00 dall’esibizione di Luca Rossi. A chiudere la prima giornata, alle 00.30, sarà il Drum Circle curato da Gruv & Sonic People, momento collettivo dedicato al ritmo e alla partecipazione.
Gli appuntamenti del 13 agosto
La seconda giornata inizierà alle 17.00 al Convento dei Domenicani con il workshop culinario “Kubba Mosul all’italiana”, che porterà il pubblico alla scoperta anche delle tradizioni gastronomiche.
Alle 19.00, sempre al Convento dei Domenicani, spazio a “Frame e Capitoli – Sguardo per raccontare il mondo”, incontro moderato da Stefania Marino. Tra gli appuntamenti è previsto “Il caso di Lorenzo” con Lorenzo Peluso.
In serata il festival tornerà in Piazza Umberto I: alle 22.00 saliranno sul palco Dutty Beagle e la Carovana, mentre alle 23.00 sarà la volta dei Barracca Republic.
Un viaggio tra le “Voci di Popoli”
L’Etno Festival conferma così la propria vocazione di spazio aperto all’incontro e alla contaminazione. Non soltanto concerti, ma un programma che mette insieme musica popolare, laboratori, cucina, narrazione e confronto.
La XIV edizione punta ancora una volta a trasformare Ottati in un crocevia di esperienze e culture, valorizzando allo stesso tempo il borgo degli Alburni e i suoi luoghi più rappresentativi.
