Dopo la mancata riapertura prevista per il 12 agosto e lo stop del camper mobile, il Codacons Cilento sollecita Poste Italiane
VALLO DELLA LUCANIA. Ufficio postale ancora chiuso, servizio sostitutivo sospeso e cittadini costretti a spostarsi nei comuni vicini. Il Codacons Cilento, attraverso il presidente avvocato Bartolomeo Lanzara, interviene sui disagi che stanno interessando gli utenti di Vallo della Lucania e chiede a Poste Italiane chiarezza sui tempi necessari per il completo ripristino dei servizi.
Secondo quanto riferisce l’associazione dei consumatori, l’ufficio postale cittadino avrebbe dovuto riaprire il 12 agosto, al termine degli interventi previsti nell’ambito del progetto “Polis”. La sede, tuttavia, risulta ancora chiusa.
Sospeso anche il camper mobile
A complicare ulteriormente la situazione sarebbe intervenuta anche la sospensione per un’intera settimana del camper mobile, predisposto per assicurare alcuni servizi postali durante il periodo dei lavori.
La temporanea assenza anche di questo presidio avrebbe lasciato la città senza un punto operativo, costringendo numerosi utenti a raggiungere gli uffici postali dei centri limitrofi per effettuare pagamenti, spedizioni e operazioni legate ai servizi BancoPosta.
Un disagio che, sottolinea il Codacons, riguarda in maniera particolare anziani, persone con difficoltà negli spostamenti e cittadini che non dispongono di un mezzo di trasporto.
Lanzara: «Numerose segnalazioni dai cittadini»
Il Codacons Cilento riferisce di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte degli utenti.
«In questi giorni – dichiara l’avvocato Bartolomeo Lanzara – il Codacons ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini esasperati dai disagi. Per una cittadina come Vallo della Lucania non è accettabile restare senza alcun presidio operativo. Il disservizio è grave e sta mettendo in difficoltà centinaia di utenti».
Al centro della protesta c’è anche la richiesta di conoscere quando l’ufficio tornerà effettivamente operativo. Secondo il Codacons, infatti, mancherebbe al momento una comunicazione sufficientemente chiara su una data definitiva per la riapertura della sede e sul ripristino stabile del servizio mobile.
Il Codacons chiede un cronoprogramma a Poste Italiane
L’associazione sollecita quindi Poste Italiane a fornire informazioni precise alla comunità vallese, indicando tempi e modalità per il ritorno alla normalità.
«Chiediamo a Poste Italiane – prosegue Lanzara – chiarimenti urgenti, un cronoprogramma ufficiale e date definitive, senza ulteriori rinvii. La comunità vallese ha il diritto di sapere quando potrà tornare ad avere un servizio essenziale e non può essere abbandonata davanti a disagi così evidenti».
Il Codacons Cilento annuncia che continuerà a seguire la vicenda e a raccogliere le segnalazioni degli utenti, riservandosi ulteriori iniziative qualora i disservizi dovessero proseguire.




