Investimenti per agricoltura, imprese e tutela del territorio. Il Rapporto annuale di Valutazione 2026 evidenzia il peso degli interventi nelle aree SNAI della Campania
CILENTO. Oltre 336 milioni di euro tra Cilento interno e Vallo di Diano per sostenere agricoltura, imprese e territori. È uno dei dati più significativi che emergono dal Rapporto annuale di Valutazione 2026 del PSR Campania 2014-2022, che fotografa l’impatto degli interventi nelle aree interne della regione.
Nel dettaglio, al Cilento interno sono riconducibili 252,4 milioni di euro, mentre il Vallo di Diano raggiunge gli 84 milioni. Risorse consistenti per due territori nei quali il settore agricolo continua a rappresentare una componente fondamentale dell’economia e, allo stesso tempo, un presidio contro lo spopolamento e l’abbandono delle zone rurali e montane.
Accanto al Cilento e al Vallo di Diano, i dati riportano 231,5 milioni di euro per Tammaro-Titerno e 203,7 milioni per l’Alta Irpinia. Complessivamente, le cifre indicate per le quattro aree ammontano quindi a 771,6 milioni di euro.
Oltre 186 milioni per gli investimenti delle aziende
Una quota rilevante degli interventi è stata indirizzata direttamente al sistema produttivo. 351,3 milioni di euro hanno riguardato le misure strutturali e, di questi, 186,8 milioni sono stati destinati agli investimenti aziendali.
L’obiettivo è stato quello di sostenere le imprese agricole, favorirne l’ammodernamento, incentivare l’innovazione e rendere maggiormente competitivo il sistema produttivo delle aree interne.
Altri 320,4 milioni di euro hanno interessato le misure a superficie e a capo. Particolarmente rilevante il sostegno alle aziende che operano nelle zone soggette a vincoli naturali, al quale sono stati destinati 210,9 milioni di euro.
A questi interventi si aggiungono quelli rivolti all’agricoltura biologica e gli impegni agro-climatico-ambientali e silvo-ambientali, particolarmente importanti in territori caratterizzati da un patrimonio naturalistico e paesaggistico di grande valore.
Quasi 3mila euro per ogni residente delle aree SNAI
Significativo anche il dato relativo all’incidenza delle risorse sulla popolazione. Nelle aree SNAI il sostegno ha raggiunto 2.962 euro per residente, contro i 294 euro per abitante registrati nelle aree extra SNAI.
Numeri che evidenziano quanto le politiche di sviluppo rurale possano rappresentare uno strumento di riequilibrio territoriale, soprattutto nelle zone che devono confrontarsi con spopolamento, invecchiamento della popolazione, carenza di servizi e minori opportunità occupazionali.
Per il Cilento interno e il Vallo di Diano la questione assume un’importanza ancora maggiore. Sostenere l’agricoltura significa infatti aiutare chi continua a produrre e investire nei piccoli centri e nelle aree montane, mantenere vivo il tessuto economico locale e garantire la presenza dell’uomo sul territorio.
La nuova programmazione e la sfida dello spopolamento
Il Rapporto annuale di Valutazione guarda anche alla futura programmazione. Tra le indicazioni emerge la necessità di consolidare la territorializzazione degli interventi e mantenere criteri premiali specifici per le aree interne e montane.
Una strategia che punta a trasformare le risorse pubbliche in opportunità di sviluppo duraturo, favorendo investimenti, occupazione e soprattutto nuove prospettive per i giovani.
La sfida per i prossimi anni sarà quindi quella di continuare a riservare un’attenzione specifica alle aree interne. Per Cilento e Vallo di Diano, destinatari complessivamente di oltre 336 milioni di euro secondo i dati riportati, significa puntare sull’agricoltura e sulle imprese locali non soltanto come settori produttivi, ma come strumenti fondamentali per contrastare lo spopolamento, tutelare il territorio e costruire nuove opportunità di sviluppo.




