Il colonnello, 47 anni e originario di Vallo della Lucania, assume la guida delle Fiamme Gialle parmensi dopo una lunga esperienza nel contrasto alle frodi fiscali e nella polizia economico-finanziaria
VALLO DELLA LUCANIA. C’è un ufficiale originario del Cilento alla guida del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Parma. È il colonnello Aniello De Vita, 47 anni, originario di Vallo della Lucania, che ha assunto il nuovo prestigioso incarico al vertice delle Fiamme Gialle parmensi.
La cerimonia di avvicendamento si è svolta ieri e ha segnato il passaggio di consegne con il precedente comandante, il generale Gianluca Angelini.
Per De Vita il nuovo incarico arriva al termine di un percorso professionale maturato in diversi reparti della Guardia di Finanza e caratterizzato da una significativa esperienza nel campo delle investigazioni economico-finanziarie.
Nel corso della sua carriera, il colonnello ha prestato servizio presso la Tenenza di Orvieto, nei Nuclei di Polizia economico-finanziaria di Firenze e Torino e al Comando Generale della Guardia di Finanza.
Un percorso professionale ulteriormente consolidato con la partecipazione al 47° Corso superiore della Scuola di Polizia economico-finanziaria di Roma, uno degli iter formativi di maggiore rilievo per gli ufficiali del Corpo.
Dal 2023 De Vita ha ricoperto l’incarico di comandante del Gruppo investigativo del Nucleo speciale tutela entrate e repressione frodi fiscali, con sede a Roma. Si tratta di un’unità ad alta specializzazione impegnata nelle attività investigative nel settore economico-finanziario e, in particolare, nel contrasto alle frodi fiscali.
Ora per l’ufficiale originario di Vallo della Lucania si apre una nuova fase professionale con la guida del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Parma.




