La Regione introduce controlli uniformi e un Indice di Rischio per verificare detenzione, movimentazione ed esibizione degli animali nei circhi itineranti
La Regione Campania ha approvato il 4 novembre nuove linee di indirizzo per tutelare gli animali impiegati nei circhi, nelle mostre faunistiche itineranti e negli altri spettacoli temporanei. Il provvedimento definisce criteri comuni per i controlli dei Servizi veterinari delle Asl e prevede un sistema per valutarne i rischi.
Tra gli strumenti introdotti figurano una check-list tecnico-veterinaria regionale e un Indice di Rischio, con punteggio da 0 a 100. La valutazione considera le caratteristiche degli animali, gli spostamenti, la documentazione, le strutture e i precedenti dell’operatore. In base al rischio rilevato, potranno essere orientati la programmazione, l’intensità e i successivi controlli.
Le procedure riguardano le condizioni sanitarie e documentali, ma anche gli spazi in cui gli animali sono custoditi e le modalità con cui vengono movimentati. Le linee guida stabiliscono inoltre un flusso di coordinamento tra Comuni e Servizi veterinari, dalla presentazione delle istanze alle verifiche, fino alla registrazione degli esiti e al monitoraggio regionale.
«Non è accettabile che l’intrattenimento avvenga a discapito del benessere animale», ha dichiarato l’assessora regionale alla Tutela degli animali, Fiorella Zabatta. Secondo l’assessora, gli strumenti condivisi serviranno a rendere più uniformi i controlli in Campania e a orientare le verifiche in modo mirato.
Zabatta ha precisato che la delibera non introduce nuovi divieti. Il provvedimento rafforza gli strumenti di vigilanza già disponibili e si inserisce, secondo l’assessora, nel percorso verso il graduale superamento dell’impiego degli animali nelle attività circensi delineato dal legislatore nazionale.
È prevista anche una relazione tecnico-operativa annuale. Dovrà riportare le attività svolte, la distribuzione delle classi di rischio, le principali non conformità riscontrate e gli esiti delle verifiche successive.
