A Rocca Cilento, la proprietaria venderà la dimora di famiglia e destinerà a Medici Senza Frontiere il ricavato per i bambini di Gaza
Eugenia ha deciso di vendere la casa di famiglia a Rocca Cilento e destinare l’intero ricavato a Medici Senza Frontiere per aiutare i bambini di Gaza. La proprietà comprende un palazzo del Seicento, una cappella dedicata a San Giuseppe e un giardino legato ai ricordi della famiglia.
«Tutto quello che ricavo dalla vendita di questa casa andrà a Medici Senza Frontiere per i bambini di Gaza», racconta la donna. Eugenia vorrebbe conoscere anche la destinazione concreta dei fondi e spera che possano contribuire alla realizzazione di un ospedale o di un’altra struttura sanitaria.
La storia raccontata da Francesco Pio Figliola
A far conoscere la scelta è stato Francesco Pio Figliola, agente immobiliare incaricato di seguire la vendita e specializzato in immobili di pregio nel Cilento. Sui suoi canali social ha pubblicato alcuni video nei quali Eugenia spiega personalmente le ragioni della decisione.
«Nella mia carriera ho avuto modo di conoscere tante persone e di occuparmi di immobili di grande valore, ma non mi era mai capitato di incontrare un gesto così importante», ha raccontato Figliola, spiegando di essere rimasto colpito dalla volontà della proprietaria di destinare il ricavato a una causa umanitaria.
Il palazzo, la cappella e l’albero piantato nel 1949
La dimora si trova a Rocca Cilento e conserva testimonianze di diverse epoche. Il palazzo risale al Seicento; la cappella, dedicata a San Giuseppe, risulta documentata nel 1751, quando un vescovo ne registrò la presenza durante una visita pastorale. L’edificio era stato voluto dal marchese Granito.
Nel giardino si trovano un orto, un noce, un ciliegio e un albero di loti. Quest’ultimo fu piantato nel 1949 dal padre di Eugenia, in occasione del suo matrimonio. La vendita riguarda quindi un luogo che conserva anche una parte della memoria familiare della proprietaria.
