Oggi la Chiesa celebra San Giovanni Nepomuceno, nel 2010 erutta il vulcano Eyjafjöll, situato nel sud dell’Islanda
San Giovanni Nepomuceno Sacerdote e martire nasce nel 1330 a Nepomuk in Boemia e muore il 20 marzo del 1383 a Praga
Nacque nel 1330 a Nepomuk, in Boemia. Cominciò gli studi ecclesiastici nella città di Praga, e fu consacrato sacerdote dall’arcivescovo di quella città.
Appena ordinato, si diede con zelo alla sacra predicazione e il re Venceslao lo volle come predicatore di corte. Non passò molto tempo che l’Arcivescovo, per dargli un premio, volle eleggerlo canonico della cattedrale e l’Imperatore lo propose alla sede vescovile eli Leitometitz. Spaventato il buon canonico di tanti onori e responsabilità, riuscì a persuadere il sovrano a ritirare la sua proposta.
La moglie di Venceslao, la piissima Giovanna di Baviera, conosciutolo, lo elesse per suo confessore e direttore di spirito.
La buona signora passava ore intere dinanzi al SS. Sacramento, fuggiva anche l’ombra del peccato ed era a tutti esempio di grande virtù. Però il re, corrotto, sospettava ch’ella gli fosse infedele e la tormentava spesso per conoscere se era vero ciò che esisteva solo nella sua mente. Riuscendo naturalmente infruttuose tutte le sue investigazioni, e non essendo ancora convinto dell’innocenza della consorte, deliberò di interrogare il suo confessore e farsi rivelare da lui, o per amore, o per forza, quanto la regina gli diceva in confessionale.
Chiamato a sé Giovanni, lo interrogò in belle maniere e con promesse di onori gli intimò di parlare.
Il Santo rabbrividì alla proposta e rispose con invitto coraggio che in quella richiesta non poteva assolutamente ubbidirlo. Fu rimandato dopo essere stato minacciato della prigionia ed anche di peggio, se entro alcuni giorni non si fosse presentato a svelare quanto gli era stato intimato. Richiamato la seconda volta ed essendosi mostrato inflessibile, fu nuovamente rimandato.
Lo invitò un’ultima volta, ad un pranzo e ritornò all’attacco, ma non riuscendo, ordinò ai suoi sgherri di gettarlo nel fiume Moldava. Nottetempo, onde non vi fosse pericolo d’una sommossa del popolo, venne condotto sul ponte della città e, tra il sesto ed il settimo pilastro (dove ancora una croce ricorda il delitto), venne gettato nella corrente.
Era l’anno 1383.
Il mattino seguente però sulle acque del fiume galleggiava un cadavere circondato da una luce misteriosa. Fu tratto alla riva e si riconobbe Giovanni. Tutta la città fu sossopra appena chiarito il mistero e conosciuto l’autore del misfatto.
Processionalmente il santo corpo fu portato alla vicina chiesa di S. Croce, mentre ogni persona, piangendo, accorreva a baciargli i piedi e a raccomandarsi alla sua intercessione.
Altri Santi
Santa Claudia, martire con altre compagne ad Amiso sotto Massimino Daia
Sante Alessandra di Amiso, e compagne, martiri di Amiso
Sant’Archippo di Colossi, discepolo di San Paolo, martire
Sant’Arcil II, re di Georgia, martire
San Cutberto di Lindisfarne, vescovo
San Giuseppe Bilczewski, arcivescovo di Lviv dei Latini
Santa Maria Josefa Sancho de Guerra (Maria Giuseppa del Cuore di Gesù), fondatrice delle Serve di Gesù della carità
San Martino di Bracara (o di Braga), vescovo
Santi Martiri di San Saba
San Niceta di Apolloniade, vescovo
Santi Paolo, Cirillo, Eugenio e compagni, martiri ad Antiochia
Sant’Urbicio di Metz, vescovo
San Vulfranno di Sens, arcivescovo
Accadde oggi
235 – Massimino il Trace diventa imperatore romano
1602 – Viene fondata la Compagnia delle Indie Orientali Olandesi
1731 – Terremoto di Foggia
1739 – Nadir Shah occupa Delhi in India e saccheggia la città rubando i gioielli del Trono del Pavone
1760 – Il “Grande Incendio” di Boston distrugge 349 edifici
1800 – Alessandro Volta rende pubblica l’invenzione della sua pila
1815 – Inizio dei Cento giorni di Napoleone, che entra a Parigi, dopo essere fuggito dall’Isola d’Elba, alla testa di un esercito regolare di 140.000 uomini e di una forza di circa 200.000 volontari
1848 – Re Ludovico I di Baviera abdica
1852 – Viene pubblicato La capanna dello zio Tom, di Harriet Beecher Stowe
1861 – Cade l’ultima roccaforte borbonica, quella di Civitella del Tronto (TE), tre giorni dopo la proclamazione in Parlamento, a Torino, del Regno d’Italia.
1883 – Firma della Convenzione di Parigi per la tutela della proprietà industriale
1899 – Martha M. Place è la prima donna ad essere condannata alla sedia elettrica negli USA
1913 – Sung Chiao-jen, uno dei fondatori del Partito Nazionalista Cinese (Kuomintang), viene ferito in un tentativo di assassinio e morirà due giorni dopo
1916 – Albert Einstein pubblica la sua teoria della relatività
1941 – Durante la repressione nazista, il ghetto di Cracovia viene sgomberato e tutti gli ebrei trasferiti nei campi di concentramento
1944 – Eruzione del Vesuvio
1952 – Il Senato degli Stati Uniti ratifica il trattato di pace con il Giappone
1956 – La Tunisia ottiene l’indipendenza dalla Francia
1964 – L’ESRO (European Space Research Organization, precorritrice dell’Agenzia Spaziale Europea) viene fondata in base a un accordo del 14 giugno 1962
1966 – La Coppa Rimet viene rubata dalla Central Hall di Londra
1969 – John Lennon sposa Yoko Ono
1974 – Fallito tentativo di rapimento della Principessa Anna e del marito, Capitano Mark Phillips sul Mall, fuori Buckingham Palace, Londra
1986
Nel supercarcere di Voghera viene avvelenato Michele Sindona con un caffè al cianuro. Sindona era stato condannato per l’omicidio Ambrosoli. Morirà due giorni dopo
Jacques Chirac diventa primo ministro di Francia per la seconda volta
1987 – La Food and Drug Administration statunitense approva il farmaco anti-AIDS, AZT
1993 – Una bomba dell’IRA esplode a Warrington, nell’Inghilterra nord-occidentale, uccidendo due bambini
1994 – A Mogadiscio, in Somalia vengono uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
1995 – Un attacco terroristico con gas Sarin alla metropolitana di Tokyo provoca 12 morti e oltre 1300 feriti
2003 – Inizia la Seconda guerra del golfo con l’invasione dell’Iraq da parte delle forze angloamericane
2010 – Erutta il vulcano Eyjafjöll, situato nel sud dell’Islanda
