La condanna, confermata in appello, prevede una pena di due anni e mezzo per omicidio colposo nei confronti del proprietario
I giudici della Corte di Appello di Salerno hanno confermato ieri pomeriggio la sentenza di primo grado nei confronti del proprietario della discoteca “Ciclope” di Marina di Camerota. La decisione riguarda la tragica morte del 27enne Crescenzo Della Ragione, avvenuta nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2015.
Della Ragione, residente a Giugliano, perse la vita quando un grosso masso si staccò dal costone sovrastante il locale, colpendolo alla testa. L’incidente fu causato da un violento nubifragio che provocò il distacco della roccia da un’altezza di circa 60 metri.
La condanna, confermata in appello, prevede una pena di due anni e mezzo per omicidio colposo. La fase investigativa e l’istruttoria di primo grado sono state particolarmente lunghe, con la sentenza iniziale emessa a novembre 2022, oltre sette anni dopo l’accaduto.
La tragedia risale a quasi nove anni fa e ha segnato profondamente la comunità locale. La conferma della sentenza in appello rappresenta un ulteriore passo nel lungo percorso giudiziario intrapreso per ottenere giustizia per la giovane vittima e la sua famiglia.




