Otto anni e due mesi, queste le pene complessive inflitte a quattro dei cinque ladri d’auto, il Giudice ha accolto parzialmente le richieste dell’accusa
Il giudice non ha avuto dubbi sulle pene da infliggere al gruppo di malviventi che all’inizio del 2022 ha imperversato nella provincia di Salerno. Rubarono 43 auto in pochi mesi. Otto anni e due mesi, queste le pene complessive inflitte a quattro dei cinque ladri d’auto imputati dinanzi al giudice dell’udienza preliminare. Il processo, almeno in primo grado, si è chiuso con tre condanne, un patteggiamento e un’assoluzione, segnando un capitolo significativo nella lotta contro il crimine organizzato nella regione.
La Sentenza
Il 47enne napoletano Giovanni Spema e il 42enne di Terzigno Michele Perillo sono stati condannati a due anni di reclusione ciascuno. Per il 35enne di Boscotrecase Ciro Mirto la pena inflitta è di due anni e dieci mesi. Questi tre imputati, che hanno optato per il rito abbreviato semplice, dovranno inoltre pagare una multa di 400 euro ciascuno. Il giudice ha accolto solo parzialmente le richieste avanzate dalla pubblica accusa, che prevedevano pene di quasi cinque anni per ognuno degli imputati.
Le attività criminose
La banda è stata responsabile di un’ondata di furti d’auto avvenuti tra gennaio e maggio del 2022, periodo durante il quale sono state sottratte 43 vetture, principalmente modelli Fiat e Jeep. La maggior parte dei furti si è concentrata nelle strade di Battipaglia, con 23 dei 45 capi d’imputazione complessivi, seguita da Pontecagnano Faiano con 13 capi, Salerno con sei, e altri furti avvenuti a Vietri sul Mare, Atripalda e Avellino.
Il verdetto rappresenta un chiaro segnale della determinazione del sistema giudiziario nel contrastare il crimine organizzato e proteggere la sicurezza dei cittadini. La parziale accoglienza delle richieste dell’accusa riflette un bilanciamento tra la necessità di pene severe e la considerazione delle circostanze individuali di ciascun imputato.




