A rispondere alle parole del primo cittadino è Gerardo Spira al tempo Segretario Comunale di Angelo Vassallo
Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha difeso la maggioranza e la delibera n. 59 del 2023, recentemente bocciata dal giudice del lavoro. Questa delibera riguardava il regolamento della Polizia Municipale voluto dal Comandante Rinaldi. Mutalipassi ha dichiarato: «I rilievi mossi dal giudice del lavoro e ai quali ci atterremo sono sulla procedura e non nel merito. Gli uffici si sono già attivati in tal senso. Le sentenze non si commentano, o si accettano o si fa appello. E l’amministrazione comunale proprio in virtù del fatto che il giudicato non attiene al merito bensì alla procedura sindacale si è deciso di accettarla».
La Replica di Gerardo Spira
Alle dichiarazioni del sindaco Mutalipassi ha risposto Gerardo Spira, criticando duramente l’operato dell’amministrazione. Spira ha affermato: “Ma ha capito il Competente vestito con fascia che l’attività della P.A si svolge attraverso il procedimento amministrativo e non secondo ‘il metodo’ (legge 241/90)? Ha capito che non è entrato nel merito del Regolamento, competenza questa in cui non poteva e non può entrare? Ha capito che, con la sua maggioranza, ha violato una norma d’obbligo, la concertazione sindacale, di base fondamentale prima di portare il Regolamento in Consiglio?”
Critiche sul Procedimento e Costi Legali
Spira ha proseguito evidenziando le problematiche procedurali e i costi legali: “Ha capito che il Giudice gli ha imposto di revocare la delibera di adozione del Regolamento? Ha capito che tutte le macchinazioni fatte in questo periodo cadono negli effetti della revoca? Ha capito che le somme anticipate per spese legali sono un danno che deve rimettere nelle casse comunali, con tutti quelli che hanno espresso parere e votato a favore?”
Responsabilità Contabili e Legali
Spira ha infine sottolineato le responsabilità contabili e legali: “Ha capito che anche il collegio contabile è responsabile ex art. 239 Tuel, per non aver bloccato ab origine ‘il metodo’? La cordata è lunga e dura da quando ‘questo metodo’ ha sconvolto la logica del diritto e la legge. La città di Agropoli si amministra secondo legge e non secondo metodo.
La vicenda della delibera n. 59 del 2023 ha sollevato un acceso dibattito sulla gestione amministrativa ad Agropoli. Mentre il sindaco Mutalipassi cerca di minimizzare la portata della bocciatura, sottolineando che si tratta di questioni procedurali, le critiche di Gerardo Spira pongono l’accento sulla necessità di rispettare le norme e la trasparenza nell’amministrazione comunale.




