Il 6 settembre sarà motivo di discussione in Consiglio Comunale e c’è chi crede che possa essere occasione di rimpasto della Giunta
Maretta all’interno del Consiglio comunale di Buonabitacolo, dove cinque consiglieri dell’amministrazione guidata dal sindaco Giancarlo Guercio hanno annunciato la loro scelta di dichiararsi indipendenti. La decisione, comunicata ufficialmente tramite una missiva, getta un’ombra sull’unità del gruppo esecutivo che fino a poco tempo fa sosteneva compatto il primo cittadino.
Cinque consiglieri si separano dal gruppo
I consiglieri che hanno deciso di dichiararsi indipendenti sono Michele Grillo, Franco Antonucci, Emanuel Tordo, Francesco Pio Ignoto e Antonio Lapenta. Questo gruppo rappresenta metà del team che ha sostenuto Guercio, rieletto nel 2022 con una lista unica per il suo secondo mandato. La scelta, tuttavia, non sembra essere dettata da motivi politici, bensì dalla volontà di rivalutare e migliorare l’azione amministrativa del Comune.
Motivazioni della scelta: “Non è una rottura”
Nella lettera inviata dal gruppo, i consiglieri hanno spiegato che la loro decisione nasce dalla necessità di una gestione più proficua e partecipativa, con una visione più democratica per il bene pubblico nei prossimi tre anni. “Non è una rottura,” ha sottolineato Michele Grillo, uno dei consiglieri indipendenti, che ha chiarito come l’obiettivo sia quello di contribuire in modo costruttivo al miglioramento del paese, piuttosto che creare conflitti.
Una scelta per il bene comune
Gli indipendenti precisano che la decisione è maturata a seguito di alcune criticità che devono essere affrontate in maniera costruttiva, senza dare luogo a scontri o litigi. “Vogliamo semplicemente crescere come gruppo e fare il bene del paese, renderlo più bello,” ha dichiarato ancora Grillo, ribadendo l’impegno del gruppo per un confronto proficuo che porti beneficio alla comunità.
Le reazioni del sindaco Guercio e le prospettive future
Il sindaco Giancarlo Guercio ha commentato la situazione annunciando che la questione verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale, previsto per settembre. Mentre alcuni osservatori ipotizzano un aumento delle richieste del gruppo indipendente all’interno del Consiglio, altri suggeriscono la possibilità di un rimpasto della Giunta come soluzione per ricomporre l’unità amministrativa.




