Quattro nuovi medici per il Psaut di Piazza Santini, ma il potenziamento sa di mossa pre-elettorale in vista delle regionali
CAPACCIO PAESTUM – Una buona notizia, certo. Dal 15 settembre il Psaut di Piazza Santini potrà contare su un rinforzo atteso da mesi: quattro nuovi medici sono stati contrattualizzati e andranno a coprire i turni del punto di primo intervento, mentre i tre professionisti già in servizio opereranno preferibilmente a bordo dell’ambulanza della Croce Rossa stazionata in loco, finalmente “medicalizzata”.
Tradotto: dalle 8 alle 20, almeno sulla carta, Capaccio Paestum avrà un’ambulanza più attrezzata per rispondere alle emergenze. Il tutto dopo un’estate trascorsa tra disagi, incertezze e precarietà organizzativa, con un Psaut spesso ridotto a presidio fantasma.
L’intervento porta la firma del direttore dell’UOC Emergenza-118 dell’Asl di Salerno, Domenico Violante. Ma la tempistica non sfugge a nessuno: a ridosso della campagna elettorale regionale, la sanità locale torna improvvisamente al centro dell’agenda, quasi che i bisogni di salute dei cittadini dipendessero dai calendari politici.
Una conquista, dunque, che i cittadini accolgono con sollievo, ma anche con la giusta dose di scetticismo: sarà l’inizio di una stabilità tanto attesa o solo un maquillage destinato a svanire a urne chiuse?


