Scomparsa dopo una breve malattia, lascia un segno profondo nella comunità ebolitana, punto di riferimento umano e professionale per intere generazioni
La comunità di Eboli si stringe nel dolore per la scomparsa della dottoressa Elisabetta Voza, medico di base stimato e figura di riferimento per intere generazioni di pazienti.
Dopo una breve malattia, se ne va una professionista che ha rappresentato, per anni, un esempio concreto di dedizione e umanità nel campo della medicina territoriale. Il suo impegno è emerso con particolare forza durante l’emergenza Covid, quando si è distinta per presenza costante e disponibilità, contribuendo attivamente alla campagna vaccinale e offrendo assistenza, ascolto e supporto a una comunità messa a dura prova.
Non solo medico, ma anche voce autorevole e rassicurante, la dottoressa Voza è stata più volte ospite di emittenti locali, dove ha saputo comunicare con chiarezza e sensibilità, diventando un punto di riferimento anche nell’informazione sanitaria.
Chi l’ha conosciuta ne ricorda la disponibilità, la capacità di ascolto e quella rara attitudine a prendersi cura delle persone nella loro interezza. Una presenza costante accanto ai più fragili, che andava oltre il ruolo professionale, trasformandosi in un legame umano profondo con i suoi pazienti.
Anche il Comune di Eboli ha voluto renderle omaggio con un messaggio ufficiale, mentre numerosi sono i messaggi di cordoglio e vicinanza che stanno arrivando in queste ore.
La scomparsa della dottoressa Elisabetta Voza lascia un vuoto significativo nel tessuto sociale e sanitario del territorio. Una perdita che non riguarda solo la professione medica, ma l’intera comunità, che oggi saluta una figura capace di unire competenza e umanità in modo sempre più raro.


