Colpo in via Mazzini, i ladri portano via parte dei preziosi esposti: i titolari denunciano lo Stato assente, la città abbandonata e chiedono rispetto e sicurezza
Notte concitata a Battipaglia, dove ignoti hanno messo a segno un furto nella gioielleria “Pierre’s Précieuses Marlù”, situata in via Mazzini. I ladri, dopo essere riusciti a introdursi nell’attività, hanno portato via diversi preziosi esposti in vetrina. L’ammontare del bottino non è stato ancora quantificato con precisione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi e le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire agli autori del colpo.
La vicenda ha suscitato profonda amarezza nei titolari dell’attività, che sui social hanno affidato il loro sfogo a un lungo messaggio intriso di rabbia e delusione. «Siamo cittadini e lavoratori onesti, crediamo nei sacrifici e nel valore del lavoro, ma cosa ci resta oggi? Solo frustrazione. Battipaglia è alla deriva», scrivono.
Durissimo anche l’attacco alle istituzioni: «La sicurezza non esiste, le leggi non proteggono, lo Stato è assente. Questa città è stata abbandonata».
Infine, l’appello diretto alla politica e all’amministrazione locale: «Vogliamo rispetto, sicurezza e giustizia. A chi governa questa città chiediamo di aprire gli occhi: basta silenzi, basta indifferenza».
Un episodio che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza urbana e sul crescente malessere dei commercianti battipagliesi, spesso lasciati soli a fronteggiare una realtà sempre più difficile.




