La Squadra Mobile di Salerno esegue un mandato di arresto europeo. L’uomo, un cittadino romeno, rintracciato dopo giorni di osservazioni e pedinamenti
È finita a Baronissi la fuga di un 37enne romeno, ricercato dalle autorità tedesche per gravissimi reati. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura tedesca con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali volontarie aggravate, fatti commessi in Germania.
Le indagini hanno preso corpo grazie al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione Sirene, che ha trasmesso la segnalazione agli investigatori salernitani. Da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo: la Squadra Mobile della Questura di Salerno ha avviato una serie di servizi mirati di osservazione e pedinamento sul territorio, seguendo tracce e movimenti che hanno portato nel pomeriggio di sabato 20 settembre a un epilogo decisivo.
Il 37enne è stato infatti localizzato e bloccato a Baronissi, senza che avesse il tempo di opporre resistenza. L’operazione, coordinata con le autorità tedesche, ha permesso di assicurare alla giustizia un soggetto ritenuto estremamente pericoloso, restituendo un importante segnale di efficacia nella cooperazione internazionale di polizia.
Ora l’uomo si trova a disposizione della Corte d’Appello di Salerno, che dovrà decidere sulle procedure di consegna alle autorità tedesche.




