Dal reparto mobile di Napoli alla Polfer di Salerno: la carriera e l’impegno di un poliziotto stimato da colleghi e comunità
Dopo quasi quarant’anni in divisa, il sostituto commissario coordinatore Angelo Pironti ha salutato la Polizia di Stato. Un addio solo formale, dettato dal raggiungimento dei limiti di età, perché di energie e passione ne avrebbe ancora da vendere, come testimoniano i tanti colleghi che negli anni hanno condiviso con lui turni, indagini e responsabilità. Affetto e stima rappresentati dai saluti del Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria della Campania Dr. Paolo Esposito.
Pironti si era arruolato nel lontano 1987. Dopo il corso di addestramento ad Alessandria, la sua prima destinazione fu Livorno, seguita dal reparto mobile di Napoli. Nel 1993 ottenne la promozione a vice sovrintendente, frequentando un intenso corso di sei mesi presso la scuola di Caserta.

Dal 1997 il suo percorso si lega a doppio filo alla provincia di Salerno: trasferito alla Polfer con il grado di ispettore, ha operato a lungo tra Salerno, Battipaglia e Agropoli, dove spesso ha assunto incarichi di comando. Nel 2009 diventa ispettore superiore e, l’anno successivo, sostituto commissario, fino a concludere la carriera con la qualifica di sostituto commissario coordinatore.
Un cammino professionale segnato da impegno costante e da una profonda dedizione al servizio pubblico. Non a caso, il suo congedo è stato vissuto dai colleghi con emozione e gratitudine: “Solo l’età lo ferma, non certo lo spirito”, hanno sottolineato in molti.
Per la comunità della Polfer salernitana, quello di Angelo Pironti non è soltanto il congedo di un funzionario esperto, ma il saluto a un punto di riferimento che ha saputo unire fermezza e umanità.




