Al Comando provinciale l’incontro di fine anno con la stampa, focus su sicurezza dei fuochi pirotecnici e bilancio operativo, dalla lotta ai reati al codice rosso fino ai controlli stradali
La sicurezza dei cittadini e il bilancio di un anno di attività intensa sono stati al centro dell’incontro di fine anno tra i Carabinieri e gli operatori dell’informazione, svoltosi presso il Comando Provinciale Carabinieri di Salerno. Un appuntamento ormai consueto, che ha unito il tradizionale scambio di auguri alla presentazione dei risultati operativi conseguiti dall’Arma sul territorio provinciale.
La mattinata si è aperta con l’intervento del Nucleo Artificieri Antisabotaggio dei Carabinieri di Salerno, che ha illustrato le diverse categorie di fuochi pirotecnici, fornendo indicazioni pratiche per un utilizzo in sicurezza e richiamando l’attenzione sui gravi rischi legati agli artifizi non convenzionali, i cosiddetti fuochi illegali.
A seguire, il comandante provinciale, colonnello Filippo Melchiorre, ha tracciato il quadro dell’attività svolta nel corso dell’anno. I Carabinieri della provincia di Salerno hanno garantito il pronto intervento rispondendo a 251.950 chiamate giunte al numero unico di emergenza 112, una media di circa 690 al giorno, attraverso l’impiego coordinato di Stazioni, Nuclei Operativi e Radiomobili e aliquote di primo intervento.
Sul fronte della prevenzione, i reparti dell’ambito provinciale – due Reparti Territoriali, otto Compagnie, tre Tenenze e 91 Stazioni – hanno effettuato 136.910 servizi di perlustrazione e pattuglia. I controlli hanno riguardato complessivamente 206.812 persone, 151.411 veicoli e 112.787 documenti.
Particolare attenzione è stata riservata ai reati legati alla violenza di genere, nell’ambito del cosiddetto codice rosso. In questo settore sono state segnalate all’Autorità giudiziaria 892 persone, con 87 arresti e l’esecuzione di 232 provvedimenti cautelari personali, tra allontanamenti dalla casa familiare e divieti di avvicinamento alla persona offesa. A tutela delle fasce più deboli, e in particolare contro le truffe agli anziani, sono state arrestate 12 persone.
Nel contrasto ai reati predatori, per furto sono state deferite 501 persone, di cui 53 arrestate, mentre per rapina i segnalati sono stati 53, con 15 arresti. Per omicidio volontario risultano deferiti quattro soggetti, tre dei quali arrestati, mentre per tentato omicidio i deferiti sono stati 13, con sette arresti. Per estorsione si contano 83 deferimenti, di cui 10 con arresto, per ricettazione 86 deferimenti con 12 arresti, per truffe e frodi informatiche 379 persone deferite, sette delle quali arrestate. I reati di lesioni dolose, percosse e minacce hanno portato al deferimento di 1.274 persone, con 28 arresti.
Rilevante anche l’azione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti: 212 persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria, di cui 104 arrestate, con il sequestro complessivo di 23 chilogrammi di droga tra cocaina, eroina e hashish. In totale, 502 persone sono state segnalate al Prefetto come assuntori di sostanze stupefacenti.
Sul versante della sicurezza stradale e delle violazioni al Codice della strada e alle leggi speciali, i Carabinieri hanno elevato 7.585 sanzioni, per un importo complessivo di 11.861.590,25 euro. Tra le infrazioni più ricorrenti figurano il mancato uso delle cinture di sicurezza, la guida senza patente o senza casco, la circolazione di veicoli privi di assicurazione, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Dieci persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria per omicidio stradale e 754 veicoli sono stati sequestrati.
Nel corso dell’anno sono state inoltre eseguite 184 misure di prevenzione personale, tra cui 67 fogli di via obbligatori, 96 avvisi orali e 21 sorveglianze speciali di pubblica sicurezza. A seguito di accertamenti patrimoniali e bancari sono state denunciate 175 persone e sequestrati beni per un valore complessivo di circa 7.813.800 euro.
Infine, nell’ambito dell’attività di polizia amministrativa preventiva, su proposta delle Stazioni Carabinieri, 18 persone sono state destinatarie di provvedimenti di DASPO, di cui 15 di natura sportiva e tre di tipo urbano.




