Nuovi fondi per la gestione delle alghe spiaggiate, il Comune rimodula gli interventi e prepara ulteriori investimenti tra Marina, Lido Azzurro e San Marco
La gestione della posidonia continua a pesare sulle casse pubbliche ad Agropoli. Dopo il finanziamento regionale da 500mila euro ottenuto per affrontare il problema delle alghe spiaggiate lungo il litorale cittadino, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi si prepara ora a destinare ulteriori 200mila euro circa per completare gli interventi previsti sulla spiaggia della Marina.
La decisione emerge dalla delibera di Giunta n. 337 del 4 giugno, con la quale il Comune ha ridefinito il piano di utilizzo delle risorse disponibili per la gestione della Posidonia oceanica accumulatasi sugli arenili cittadini.
Fondi regionali già quasi interamente impegnati
Nei mesi scorsi il tema delle alghe spiaggiate aveva acceso il dibattito pubblico. Da un lato la necessità di garantire spiagge fruibili in vista della stagione turistica, dall’altro le prescrizioni ambientali che limitano la rimozione indiscriminata della posidonia, considerata una risorsa naturale e non un rifiuto.
Per affrontare il problema, la Regione Campania aveva assegnato al Comune di Agropoli un contributo straordinario di 500mila euro destinato alla rimozione e gestione degli accumuli presenti sul litorale.
Tuttavia, le quantità di materiale rinvenute soprattutto nell’area del Lido Azzurro si sono rivelate superiori alle stime iniziali. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di destinare l’intera quota di 170mila euro prevista per quell’arenile alle operazioni di reimmissione in mare e gestione della biomassa.
Altri 200mila euro per la Marina
La novità più significativa riguarda però la spiaggia della Marina.
In origine erano stati previsti 300mila euro del finanziamento regionale per gli interventi programmati. Successivamente il Comune ha ridotto quella quota a 100mila euro, destinandola esclusivamente alla gestione dell’accumulo antropico della posidonia.
Per completare il progetto di riqualificazione e valorizzazione della spiaggia, Palazzo di Città ha quindi deciso di ricorrere a una diversa fonte di finanziamento, attraverso la devoluzione di un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti per un importo complessivo di circa 200mila euro.
Una scelta che inevitabilmente riapre il dibattito sui costi complessivi sostenuti per affrontare un problema che da anni si ripresenta puntualmente lungo la costa cittadina. Tra fondi regionali, progettazioni, movimentazioni della posidonia e nuovi stanziamenti, la gestione delle biomasse marine continua infatti a rappresentare una delle voci più onerose della manutenzione del litorale.
Previsti interventi anche a San Marco
La delibera prevede inoltre un nuovo progetto per la gestione degli accumuli presenti sul litorale di San Marco, con uno stanziamento di 50mila euro destinato allo spostamento e all’eventuale interramento in situ della posidonia secondo le linee guida ISPRA.
Ulteriori 30mila euro saranno invece destinati a collaborazioni con università e centri di ricerca per studiare forme di recupero e riutilizzo della posidonia come sottoprodotto, mentre 150mila euro resteranno disponibili per la manutenzione generale delle spiagge cittadine nel biennio 2026-2027.
Resta ora da capire se il nuovo piano consentirà di chiudere definitivamente le criticità che negli ultimi mesi hanno interessato soprattutto il Lido Azzurro e alcuni tratti della Marina, dove cittadini, operatori turistici e opposizione avevano più volte sollevato dubbi sui tempi e sulle modalità degli interventi. Ancora si lavora nell’emergenza senza davvero rimuovere le cause del problema.




