Il sindaco firma il decreto di revoca dell’incarico assessorile e vicariale, decisione motivata dal venir meno del rapporto fiduciario
Il sindaco di Ascea, Stefano Sansone, ha firmato il decreto di revoca della nomina ad assessore e vicesindaco dell’avvocato Pietro D’Angiolillo, disponendo contestualmente il ritiro delle deleghe precedentemente conferite.
La decisione è stata comunicata dallo stesso primo cittadino attraverso una nota ufficiale nella quale spiega le motivazioni del provvedimento.
«È una scelta che ho assunto con senso di responsabilità, a seguito del venir meno del rapporto fiduciario necessario alla permanenza nell’incarico assessorile e vicariale», ha dichiarato Sansone.
Le motivazioni della revoca
Nel comunicato, il sindaco sottolinea come il rapporto tra il primo cittadino e i componenti della Giunta debba fondarsi sulla fiducia reciproca, sulla condivisione degli indirizzi politico-amministrativi e sulla coesione dell’azione di governo.
Secondo Sansone, il venir meno di queste condizioni rende necessario un intervento finalizzato a garantire continuità amministrativa, efficienza e unità d’indirizzo nell’azione dell’ente.
Il sindaco ha inoltre precisato che il provvedimento non è legato a valutazioni personali nei confronti di D’Angiolillo.
«Voglio precisare con chiarezza che questa decisione non ha carattere personale, né riguarda valutazioni sulle qualità umane e professionali dell’avv. D’Angiolillo. È una valutazione esclusivamente politica e amministrativa, legata alla necessità di portare avanti con chiarezza il programma sulla base del quale abbiamo ricevuto la fiducia dei cittadini», ha spiegato.
Deleghe assunte dal sindaco
In attesa della nomina di un nuovo assessore, tutte le deleghe precedentemente attribuite a D’Angiolillo saranno esercitate direttamente dal sindaco.
Sansone ha infine assicurato che l’attività amministrativa proseguirà regolarmente.
«Il lavoro dell’Amministrazione prosegue senza rallentamenti. La priorità resta Ascea: i servizi, le opere pubbliche, la programmazione, il governo del territorio e il rispetto degli impegni assunti con la comunità», conclude la nota.




