Il 23 gennaio a Velina un incontro pubblico tra video e documenti inediti sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, con nuovi elementi investigativi e l’appello per una Commissione parlamentare d’inchiesta
Castelnuovo Cilento torna al centro del dibattito nazionale su uno dei misteri più controversi della storia italiana. Giovedì 23 gennaio, alle ore 17.00, presso la sala comunale “Buccino” di Via Arbosto a Velina, si terrà il convegno “Pasolini, un caso mai chiuso – La violenta morte di Pier Paolo Pasolini”.
Protagonista dell’incontro sarà Stefano Maccioni, l’avvocato che dal 2008 porta avanti una battaglia giudiziaria e civile per arrivare alla verità sull’omicidio di Pasolini. Con il supporto di video, immagini e documenti, Maccioni illustrerà la tesi centrale del suo libro Pasolini, un caso mai chiuso (2022), arricchita da ulteriori elementi investigativi emersi successivamente alla pubblicazione.
Un lavoro che ha riacceso l’attenzione dell’opinione pubblica anche all’estero, grazie ad articoli apparsi su testate internazionali come il Financial Times (24 agosto 2024) e Le Monde (19 luglio 2025). Al centro del convegno, proprio i numerosi “angoli oscuri” mai adeguatamente approfonditi dalle indagini ufficiali, che il pubblico potrà valutare direttamente attraverso filmati e materiali inediti.
L’obiettivo dichiarato è quello di rilanciare, oggi più che mai, la richiesta di istituzione di una Commissione Parlamentare d’inchiesta su un delitto che continua a interrogare la coscienza collettiva del Paese.
Stefano Maccioni, avvocato penalista e autore, nel 2009 ha ottenuto la riapertura delle indagini sull’omicidio Pasolini. È stato esponente della Commissione ministeriale per la tutela delle vittime di reato ed è stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per l’impegno civile e sociale. Ha partecipato come difensore di parte civile a processi di rilievo nazionale, tra cui l’omicidio di Stefano Cucchi, la strage di Viareggio, Mafia Capitale, Sangue infetto e l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.
L’evento è promosso dal sindaco Gianluca D’Aiuto e dall’Amministrazione comunale di Castelnuovo Cilento, con il patrocinio della Camera Penale, dell’Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania e di Cilento Arte Ets. L’iniziativa rientra inoltre tra le attività formative dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Vallo della Lucania per l’assegnazione dei crediti formativi.




