Sequestrati stupefacenti, denaro, 6 fucili, 5 pistole e tre ordigni esplosivi. Un congegno era azionabile a distanza: intervento degli artificieri.
Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore al termine di una complessa attività investigativa che ha portato al sequestro di droga, armi e materiale esplosivo detenuti illegalmente.
Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e fermo restando che eventuali responsabilità potranno essere accertate solo con sentenze irrevocabili, i fatti risalgono al 15 gennaio. In manette sono finiti un uomo di 49 anni e due donne di 52 e 22 anni, tutti residenti nell’Agro Nocerino Sarnese, indagati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, detenzione abusiva di armi e munizioni e detenzione illegale di materiale esplosivo.
Durante le perquisizioni, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti di diversa natura, materiale per il taglio e il confezionamento e una cospicua somma di denaro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Il bilancio dei sequestri è particolarmente rilevante anche sul fronte delle armi: 6 fucili, 5 pistole di vario calibro, munizionamento vario e tre ordigni esplosivi. Uno di questi risultava dotato di sistema di attivazione mediante radiocomando, circostanza che ha reso necessario l’intervento dell’Aliquota Artificieri e Antisabotaggio del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, per la messa in sicurezza.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale rete di contatti e la destinazione del materiale sequestrato.

