Segnalazione dell’Autorità Garante dopo l’esposto di Mare Libero APS: riflettori accesi sulle modalità di affidamento nel porto cittadino
Si accendono i riflettori dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulle concessioni demaniali marittime del porto di Agropoli.
L’Autorità ha risposto all’associazione Mare Libero APS, che lo scorso 29 dicembre 2025 aveva presentato una segnalazione relativa al modus operandi dell’Ente nell’affidamento delle concessioni portuali.
Con comunicazione firmata dal Segretario Generale Guido Stazi, l’Antitrust ha reso noto che, nell’adunanza del 17 febbraio 2026, è stata deliberata l’invio di una segnalazione al Comune di Agropoli ai sensi dell’articolo 21 della legge n. 287/1990.
Nel documento si fa riferimento a “possibili criticità concorrenziali derivanti dalle modalità impiegate dall’Ente per l’affidamento della gestione del porto”.
Un passaggio che apre ora una fase delicata. Resta da comprendere nel dettaglio quali siano le osservazioni sollevate dall’Autorità Garante e quali aspetti delle procedure adottate dal Comune siano finiti sotto la lente dell’Antitrust.
Il nodo riguarda l’equilibrio tra gestione del demanio marittimo e tutela della concorrenza, tema particolarmente sensibile in un’infrastruttura strategica come il porto cittadino, da tempo al centro del dibattito pubblico.
La segnalazione ex art. 21 non costituisce un provvedimento sanzionatorio, ma rappresenta un atto formale con cui l’Autorità richiama l’attenzione dell’amministrazione su possibili profili di criticità rispetto ai principi di libera concorrenza.
Ora l’attenzione si sposta sulle eventuali controdeduzioni del Comune e sugli sviluppi amministrativi che potrebbero incidere sull’approccio futuro alle concessioni portuali.
Il dossier porto torna così al centro dell’agenda politico-amministrativa cittadina.




