A Buccino completato lo scavo della galleria Caterina, lunga oltre un chilometro, avanzano i lavori del Lotto 1A della nuova linea AV/AC tra Salerno e Reggio Calabria
Un nuovo avanzamento per la linea Alta Velocità/Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria arriva da Buccino, dove è stato abbattuto il diaframma della galleria Caterina, nell’ambito dei lavori del Lotto 1A Battipaglia-Romagnano e dell’interconnessione con la linea ferroviaria esistente Battipaglia-Potenza.
L’intervento segna il completamento dello scavo della galleria Caterina, realizzato dalla TBM “Mireille”, una Tunnel Boring Machine da 1.200 tonnellate, dotata di una testa fresante di oltre 10 metri di diametro e spinta da 11 motori per una potenza complessiva di 3.850 kW. La galleria supera il chilometro di lunghezza e rappresenta una delle prime opere simbolo di un lotto ritenuto strategico per il potenziamento dei collegamenti ferroviari nel Mezzogiorno.
Conclusa questa fase, la talpa meccanica proseguirà il suo lavoro: dopo un breve tratto all’aperto, “Mireille” riprenderà infatti lo scavo della successiva galleria Sicignano. In parallelo, altre tre TBM, denominate “Partenope”, “Leucosia” e “Ligea”, sono già operative nelle altre gallerie previste dal progetto, con teste fresanti di oltre 13 metri di diametro.
Il Lotto 1A si sviluppa a partire dalla stazione di Battipaglia per circa 33 chilometri in doppio binario, ai quali si aggiungono circa 2 chilometri di interconnessione con la linea storica Battipaglia-Potenza, per un’estensione complessiva di circa 35 chilometri. Il tracciato interessa i territori comunali di Battipaglia, Eboli, Campagna, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Palomonte e Buccino, in provincia di Salerno.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è stato progettato con una distribuzione delle opere che punta a ridurre l’impatto sul territorio: circa il 50% del tracciato sarà in galleria, il 18% in viadotto e il restante 32% in rilevato o trincea. Un equilibrio che racconta bene anche la complessità dell’intervento e la portata ingegneristica dell’intera infrastruttura.
I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana, committente dell’opera, al Consorzio Xenia formato da Webuild, Impresa Pizzarotti, Ghella e Tunnel Pro, con la direzione dei lavori affidata a FS Engineering. Il valore complessivo dell’investimento per il Lotto 1A è di circa 2,9 miliardi di euro, in parte coperti da fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La nuova linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria si inserisce nel più ampio disegno di rafforzamento della dorsale ferroviaria del Sud Italia ed è parte integrante del Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: migliorare i tempi di percorrenza, rafforzare i collegamenti strategici tra Nord e Sud e rendere più competitivo anche il traffico merci.
Tra i benefici attesi figurano una maggiore accessibilità alla rete Alta Velocità per aree di grande rilevanza territoriale come il Cilento, il Vallo di Diano, la costa ionica, l’alto e il basso Cosentino, il porto di Gioia Tauro e l’area reggina. L’infrastruttura, inoltre, punta a velocizzare i collegamenti verso Potenza, la Sicilia e diverse zone della Calabria, con effetti importanti anche sul trasporto merci da e per Gioia Tauro.
Sul piano simbolico, l’abbattimento del diaframma della galleria Caterina non è soltanto un passaggio tecnico: è anche il segnale concreto che un’opera annunciata da anni continua a prendere forma. E in un territorio che troppo spesso ha conosciuto ritardi, attese e promesse sospese, ogni avanzamento reale assume un peso politico e infrastrutturale che va ben oltre il singolo cantiere.
