Due giornate tra studiosi, studenti e pubblico ad Agropoli, al centro guerra e pace dalla classicità al presente, confronto aperto e riflessioni attuali
Agropoli si prepara ad accogliere la prima edizione del Festival della filosofia dell’Alto Cilento, in programma il 17 e 18 aprile 2026, dal titolo emblematico: “Rumori di guerra, speranze di pace”. Un’iniziativa che punta a riportare il pensiero filosofico al centro del dibattito contemporaneo, affrontando uno dei temi più urgenti e universali: il rapporto tra conflitto e ricerca della pace.
Il festival si articolerà in due giornate tra il Palazzo civico delle Arti e l’Aula Consiliare del Comune di Agropoli, coinvolgendo accademici provenienti da diverse università italiane, tra cui l’Università degli Studi di Salerno, la Federico II di Napoli e la Vita-Salute San Raffaele di Milano.
La giornata inaugurale del 17 aprile sarà dedicata a un percorso filosofico che attraversa autori e visioni diverse, da Maria Zambrano a Tucidide, fino ad Aristotele e Marco Aurelio, con uno sguardo capace di collegare passato e presente. Spazio anche al dibattito pubblico, elemento centrale dell’intera manifestazione.
Il 18 aprile si aprirà con i protagonisti più giovani, gli studenti del Liceo “Alfonso Gatto” di Agropoli e dell’Istituto Comprensivo Castellabate “Luigi Guercio”, per poi entrare nel vivo con il keynote speech di Gianluca Briguglia, che proporrà una riflessione diretta e attuale sul rapporto tra diritto e forza nel mondo contemporaneo.
Nel pomeriggio, il festival proseguirà con ulteriori approfondimenti su temi come la “guerra giusta”, il ruolo del commercio nella costruzione della pace e il pensiero medievale e rinascimentale, fino alle conclusioni finali.
Un evento che non si limita alla teoria, ma prova a costruire uno spazio reale di confronto, in un momento storico in cui la riflessione sulla guerra e sulla pace torna ad essere centrale. Un segnale culturale forte per il territorio cilentano, che si apre a un dialogo più ampio e necessario.
📌 PROGRAMMA COMPLETO
🔴 17 APRILE 2026
📍 Palazzo civico delle Arti
🕒 14.00 – 19.30
Saluti istituzionali e presentazione del Festival
14.30 – 16.00
Modera Roberta De Rosa (Università degli Studi di Salerno)
- Stefania Tarantino: Pace e ragione poetica. La filosofia visionaria di Maria Zambrano
- Mauro Serra: Tucidide: guerra e natura umana
- Valentino D’Urso: Luciano: la guerra (in)civile e le virtù in esilio
16.30 – 18.00
Modera Davide Dell’Anno (Università degli Studi di Salerno)
- Angelo Meriani: Aristofane, un comico contro la guerra
- Claudia Lo Casto: Guerra e pace: la dinamica del conflitto in Aristotele
- Joseph Rizzo: Marco Aurelio: Vita di guerra e “Pensieri” di pace
18.30 – 19.30
👉 Dibattito pubblico
🔴 18 APRILE 2026
📍 Aula Consiliare del Comune di Agropoli
🕒 09.30 – 18.30
9.30 – 11.30
👉 Presentazione dei progetti degli studenti
- Liceo “Alfonso Gatto” (Agropoli)
- Istituto Comprensivo Castellabate “Luigi Guercio”
12.00 – 13.00
Modera Domenico Taranto (Università degli Studi di Salerno)
🎤 Keynote speech – Gianluca Briguglia
“È finito il tempo del diritto ed è cominciato il tempo della forza? La filosofia e la guerra”
📍 Palazzo civico delle Arti
14.30 – 16.00
Modera Roberta De Rosa (Università degli Studi di Salerno)
- Domenico Taranto: Sul “dolce commercio” e sulla “sua” pace
- Renato de Filippis: Francisco de Vitoria: esiste una guerra giusta?
- Carlo Pisani: Guerra e pace: il pellegrinaggio d’oltremare tra templari e francescani
16.30 – 18.30
Modera Davide Dell’Anno (Università degli Studi di Salerno)
- Marcodecimo Bortone: Alcuino di York e la Pax Christiana nell’età Carolingia
- Ellanz Miglino: Niccolò Cusano e il De pace fidei
- 👉 Conclusioni


