Il servizio nasce accanto a Palazzo Vinciprova e al Museo del Mare, un gesto concreto per ridurre la plastica monouso
La frazione di Pioppi ha ufficialmente attivato la sua Casa dell’Acqua, un nuovo servizio pubblico che si inserisce nel percorso di tutela ambientale promosso dal Comune di Pollica.
L’obiettivo è chiaro: favorire un approvvigionamento idrico più sostenibile e contribuire alla riduzione del consumo di plastica monouso sul territorio.
Una scelta simbolica e concreta
La nuova infrastruttura è stata collocata in un punto particolarmente significativo, accanto a Palazzo Vinciprova e proprio all’ingresso del Museo del Mare.
Una posizione non casuale, che rafforza il legame tra territorio, ambiente, cultura e buone pratiche quotidiane. La Casa dell’Acqua diventa così non soltanto un servizio utile, ma anche un messaggio pubblico di responsabilità.
Acqua come bene comune
L’intervento punta a trasformare un gesto semplice, come riempire una bottiglia, in un’azione concreta di sostenibilità.
In un borgo simbolo della Dieta Mediterranea e dell’attenzione alla qualità della vita, la gestione responsabile dell’acqua assume un valore ancora più forte: quello di un bene comune da tutelare e condividere.
La sfida, ora, sarà rendere questo servizio realmente utilizzato dai cittadini e dai visitatori. Perché le opere ambientali funzionano davvero solo quando entrano nelle abitudini quotidiane della comunità.


