Il 21 e 22 maggio la città della Spigolatrice ospiterà istituzioni, esperti e operatori del settore per discutere il futuro del turismo sostenibile nel Mezzogiorno, tra infrastrutture, identità e nuove strategie di sviluppo
La città di Sapri si prepara a diventare il centro del dibattito sul futuro del turismo sostenibile nel Mezzogiorno. Il 21 e 22 maggio il Cine Teatro Ferrari ospiterà infatti la IV edizione dei “Quadri Generali del Turismo Sostenibile della Città di Salerno”, appuntamento che per la prima volta lascia la storica sede della Camera di Commercio di Salerno per approdare nel cuore del Cilento.
Una scelta che non appare casuale, ma che punta ad accendere i riflettori su uno dei territori ritenuti oggi strategici per la crescita del comparto turistico campano. Due giornate di confronto durante le quali istituzioni, studiosi, operatori e professionisti analizzeranno le nuove prospettive legate allo sviluppo sostenibile del turismo.
L’edizione 2026 avrà un’impostazione più tecnica e operativa rispetto al passato. Sul palco si alterneranno docenti universitari, esperti e rappresentanti del settore chiamati ad affrontare temi considerati decisivi per il futuro del territorio: infrastrutture, collegamenti ferroviari, rete aeroportuale, viabilità, portualità turistica e mobilità integrata. Questioni ormai centrali per un Cilento che continua a crescere sul piano turistico ma che deve ancora colmare evidenti ritardi strutturali.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità ambientale attraverso il panel “Sostenibilità e Rigenerazione: oltre il turismo di massa”, con l’obiettivo di individuare modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela ambientale, identità territoriale e crescita economica. Un tema che nel Cilento assume un valore ancora più delicato, soprattutto in vista delle sfide future legate alla pressione turistica e alla gestione del patrimonio costiero e paesaggistico.
Tra i focus principali anche il panel “Prodotto ed Esperienza: l’identità come valore”, dedicato al ruolo del patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico come elemento distintivo dell’offerta turistica del Sud Italia.
All’evento prenderanno parte importanti rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, la presidente nazionale di ENIT S.p.A. Alessandra Priante, il senatore Luigi Nave e la direttrice generale delle Politiche Culturali e del Turismo della Regione Campania Rosanna Romano.
Tra gli appuntamenti più attesi anche la presentazione del libro “Un Ponte di Bellezza: dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno” di Luca Iovine, dedicato al dialogo tra territori accomunati dalla valorizzazione delle identità locali e della qualità dell’accoglienza. Con lui interverrà anche Roberto Huber, figura di riferimento del turismo altoatesino. A moderare i lavori sarà il giornalista Attilio Romita.
«Abbiamo voluto fortemente che questa quarta edizione si svolgesse a Sapri perché crediamo che il Cilento rappresenti oggi uno dei territori più interessanti sui quali costruire il turismo del futuro», ha dichiarato il presidente nazionale di Fenailp Turismo Marco Sansiviero.
Sulla stessa linea anche Matteo Martino, referente Fenailp per Sapri e il Basso Cilento: «Per Sapri e per l’intero territorio questa manifestazione rappresenta una straordinaria occasione di crescita e visibilità».


