Autorizzazione della Soprintendenza per pulizia e manutenzione dell’area vincolata, interventi sotto controllo archeologico
Via libera agli interventi di bonifica, pulizia e manutenzione dell’arenile della Cava dei Rocchi, nella frazione Lago di Castellabate. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino ha rilasciato, in data 18 maggio 2026, l’autorizzazione prevista dall’articolo 21 del D.Lgs. 42/2004.
L’area è sottoposta a vincolo archeologico e proprio per questo l’iter ha richiesto un confronto diretto tra Comune e Soprintendenza. La richiesta era stata trasmessa dall’Ente dopo i sopralluoghi avviati il 28 aprile e dopo le successive interlocuzioni sulle attività da eseguire sull’arenile.
Gli interventi riguarderanno la rimozione di rifiuti non pericolosi, la pulizia e la manutenzione degli arenili liberi e in concessione. Le operazioni dovranno rispettare le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza e saranno effettuate sotto il controllo di un archeologo qualificato.
Un passaggio importante in vista della stagione estiva, soprattutto per garantire decoro, fruibilità e tutela di un tratto costiero di pregio storico e ambientale.
Il sindaco Marco Rizzo ha evidenziato l’attivazione immediata dell’amministrazione e il confronto costante con la Soprintendenza. Sulla stessa linea il consigliere al Demanio Dalila Russo, che ha parlato di “impegno serio e responsabile” e della necessità di intervenire con cautela ma in tempi rapidi.
La nota politica è chiara: il Comune respinge l’idea di immobilismo e rivendica una gestione prudente di un’area delicata. Resta ora la prova dei fatti, cioè trasformare l’autorizzazione in interventi rapidi, efficaci e rispettosi del sito.


