La tragedia riaccende il dibattito sull’emergenza sanitaria nel Cilento, oggi il Comitato incontra i sindaci del Distretto 70
Un uomo di 49 anni è morto nella notte dopo essere stato colpito da un infarto. La vicenda, avvenuta ad Agropoli, riporta al centro dell’attenzione il tema dell’emergenza sanitaria nel Cilento e della mancata riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino.
Secondo le informazioni raccolte, il 49enne sarebbe stato trasportato presso l’ospedale di Agropoli per ricevere le prime cure. Le sue condizioni sarebbero apparse subito molto gravi, rendendo necessario il trasferimento all’ospedale di Ospedale San Luca.
Tuttavia, l’uomo sarebbe deceduto prima che l’ambulanza potesse lasciare il presidio ospedaliero agropolese. Una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale e che alimenta nuovamente il confronto sulle condizioni dell’assistenza sanitaria nel territorio cilentano.
Da giorni, davanti all’ospedale di Agropoli, è in corso un presidio permanente promosso da cittadini, associazioni e amministratori locali per chiedere il ripristino del Pronto Soccorso. La morte del 49enne rischia ora di rafforzare ulteriormente le richieste di interventi immediati da parte delle istituzioni competenti.
Oggi l’incontro con i sindaci
Prosegue intanto l’attività del Comitato che guida la mobilitazione. Nella giornata odierna è previsto un incontro con i sindaci del Distretto Sanitario 70 per condividere il contenuto di un esposto destinato alla Procura della Repubblica.
L’obiettivo è evidenziare le criticità del sistema di emergenza-urgenza nel Cilento e sollecitare verifiche sulla situazione sanitaria del territorio, da tempo al centro di proteste e iniziative pubbliche.
La vicenda del 49enne rappresenta un nuovo elemento destinato ad alimentare il confronto sulla necessità di garantire servizi sanitari adeguati a un’area vasta e popolosa come quella cilentana.




