Dopo le elezioni senza avversari, un gruppo di cittadini si organizza per vigilare sull’operato dell’amministrazione Pisapia, primo affondo sul ruolo del presidente del Consiglio
A Casal Velino, dove alle ultime elezioni amministrative la sindaca Silvia Pisapia ha conquistato il mandato senza dover affrontare liste concorrenti, prende forma una nuova realtà civica destinata a seguire da vicino l’attività dell’amministrazione comunale.
Si tratta del comitato spontaneo “Apriamo le Finestre”, un gruppo composto prevalentemente da giovani cittadini che annuncia di voler monitorare l’azione amministrativa e il rispetto delle norme istituzionali, evitando però scontri personali e polemiche fini a sé stesse. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere trasparenza, partecipazione e controllo civico sulle decisioni che riguardano la comunità.
Il primo intervento pubblico del comitato è arrivato attraverso un post pubblicato sui social, nel quale viene sollevata una questione relativa all’organizzazione del Consiglio comunale.
Il caso della doppia carica
Nel mirino del gruppo civico c’è la figura del Presidente del Consiglio comunale, che ricoprirebbe contemporaneamente anche il ruolo di capogruppo consiliare.
Secondo “Apriamo le Finestre”, si tratta di una situazione che pone interrogativi sotto il profilo dell’opportunità istituzionale, considerando che le due funzioni hanno compiti differenti. Da una parte il Presidente del Consiglio è chiamato a garantire imparzialità e corretto svolgimento delle sedute; dall’altra il capogruppo rappresenta e sostiene la linea politica della propria componente consiliare.
Nel post, il comitato utilizza anche toni ironici per evidenziare quella che definisce una contraddizione: «Il Presidente introduce un argomento, concede la parola al capogruppo e, di fatto, parla con se stesso».
Il richiamo allo Statuto
Ma oltre all’aspetto politico e simbolico, il gruppo richiama una disposizione dello Statuto comunale. Secondo quanto riportato nel documento pubblicato sui social, l’articolo 23 stabilirebbe infatti che la carica di Presidente del Consiglio è incompatibile con quella di Capogruppo consiliare.
Per il comitato non esisterebbero deroghe legate alla presenza di una sola lista in Consiglio comunale e la norma dovrebbe essere applicata integralmente.
Un nuovo soggetto nel dibattito cittadino
La nascita di “Apriamo le Finestre” rappresenta una novità nel panorama politico locale. In un Comune dove l’ultima competizione elettorale si è svolta senza una vera opposizione nelle urne, il nuovo gruppo punta a svolgere un ruolo di controllo e stimolo attraverso l’analisi degli atti amministrativi e delle scelte politiche.
Resta ora da capire se il comitato evolverà in una vera e propria associazione strutturata e quale sarà la risposta dell’amministrazione comunale alle osservazioni sollevate nelle ultime ore.




