Colpo da circa 20mila euro in via Belisario Corenzio, il ladro sarebbe entrato passando da un locale commerciale adiacente
Notte di paura nel quartiere Pastena di Salerno, dove un furto con scasso ha colpito un’attività specializzata nella vendita di preziosi. Nel mirino dei malviventi è finita l’argenteria “Goldsmith”, situata in via Belisario Corenzio, depredata nel corso della notte con un’azione studiata nei dettagli.
Secondo una prima ricostruzione, il ladro sarebbe riuscito a introdursi nel negozio passando attraverso un locale commerciale adiacente attualmente inutilizzato. Dopo essere entrato negli spazi de “La Barberia”, avrebbe praticato un foro nella parete divisoria per accedere direttamente all’interno dell’attività commerciale.
Bottino da circa 20mila euro
Una volta all’interno, il malvivente avrebbe portato via diversi oggetti di valore, tra cui vasi d’argento e articoli di pregio, per un danno economico stimato intorno ai 20mila euro.
La scoperta del furto è avvenuta soltanto nella mattinata successiva, quando i titolari hanno aperto il negozio trovando i locali completamente messi a soqquadro. Immediato l’allarme alle forze dell’ordine.
Indagano i carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Salerno, coordinati dal maggiore Antonio Corvino, che hanno avviato i rilievi scientifici e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne.
Proprio i filmati avrebbero escluso l’ipotesi iniziale di una banda organizzata: ad agire sarebbe stato un solo individuo, ripreso mentre si muoveva tra gli scaffali con estrema disinvoltura e senza particolari precauzioni. Gli investigatori avrebbero già isolato diverse impronte digitali, ora al vaglio per eventuali riscontri nelle banche dati delle forze dell’ordine.
Torna l’allarme sicurezza a Pastena
Il colpo, avvenuto intorno alle tre del mattino e durato pochi minuti, ha riacceso le preoccupazioni tra commercianti e residenti della zona orientale della città.
La mente corre inevitabilmente al precedente assalto avvenuto a fine aprile sempre nel quartiere Pastena, quando una gioielleria venne presa di mira dalla cosiddetta “banda dell’Audi”, entrata in azione con un raid rapido e violento.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli accertamenti in corso, mentre tra gli esercenti cresce nuovamente la richiesta di maggiori controlli e sicurezza sul territorio.


