Dimissioni definitive dopo i venti giorni previsti, il prefetto dovrà sciogliere il Consiglio comunale e nominare il commissario
A Santa Marina si chiude definitivamente la fase amministrativa guidata da Giovanni Fortunato. Trascorsi i venti giorni previsti dalla legge dalla presentazione delle dimissioni, senza alcuna revoca, l’atto è diventato definitivo. Ora per il Comune si apre la strada del commissariamento.
La notizia è riportata dall’edizione odierna de Il Mattino. Il prossimo passaggio sarà nelle mani del prefetto di Salerno, chiamato a firmare il decreto ufficiale di scioglimento del Consiglio comunale e a nominare un commissario straordinario.
Il Comune verso la gestione commissariale
Il commissario guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative, previste nella primavera del 2027. Una fase delicata, che non riguarderà soltanto l’ordinaria amministrazione.
Sul tavolo resteranno infatti diversi dossier importanti per la vita del Comune: dall’approvazione dei bilanci alla gestione delle opere pubbliche, fino agli eventuali pagamenti legati agli stati di avanzamento dei lavori.
La vicenda giudiziaria
La conclusione dell’esperienza amministrativa arriva mentre Fortunato, attualmente ai domiciliari, è atteso da una nuova udienza del processo che lo vede imputato per corruzione, concussione e lottizzazione abusiva.
Una vicenda giudiziaria che ha accompagnato l’ultima parte del mandato e che ora lascia spazio a una nuova fase istituzionale, affidata alla guida prefettizia.
Il messaggio del vicesindaco Giudice
Nelle ultime ore il vicesindaco facente funzioni Virgilio Giudice ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento rivolto all’apparato amministrativo comunale.
Nel post ha rivendicato il lavoro svolto anche negli ultimi venti giorni, richiamando l’approvazione di diversi provvedimenti: dalla sistemazione di aree all’ampliamento di strade comunali, dal piano parcheggi agli interventi di pulizia.
«Dove qualcuno vedeva difficoltà, noi abbiamo visto la responsabilità di costruire. E continueremo a farlo, con serietà e determinazione, perché amministrare significa lasciare segni concreti per il futuro della comunità», ha scritto Giudice.
Una fase che pesa sul futuro del Comune
Il commissariamento apre inevitabilmente una parentesi complessa per Santa Marina. La fine anticipata dell’amministrazione Fortunato non è solo un fatto politico, ma anche amministrativo: da ora in avanti ogni scelta dovrà passare attraverso una gestione straordinaria, chiamata a garantire continuità, equilibrio e trasparenza fino al ritorno alle urne.


