Il giovane era originario di una famiglia altavillese, stava tornando a casa dopo il lavoro quando è stato investito da un convoglio regionale
Una telefonata al padre per avvisarlo che aveva terminato il turno di lavoro, poi il tragitto verso la stazione per rientrare a casa. Pochi minuti dopo la tragedia che ha spezzato la vita di Francesco Lettieri, 24 anni, originario di una famiglia di Altavilla Silentina.
Il giovane è morto dopo essere stato investito da un treno regionale nella stazione di Cà di Boschetti, alle porte di Viareggio. L’incidente si è verificato mentre Francesco si accingeva a raggiungere Torre del Lago, dove viveva con la sua famiglia.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, basate sulle testimonianze raccolte sul posto, il 24enne stava attraversando i binari per raggiungere il terzo marciapiede. Alcuni presenti hanno riferito che aveva il cellulare in mano e indossava delle cuffiette, elementi che potrebbero aver influito sulla percezione dell’arrivo del convoglio.
Il treno regionale, partito da Firenze Santa Maria Novella e diretto alla Spezia Centrale, stava transitando senza effettuare fermata nella stazione di Cà di Boschetti. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo al giovane.
Per il macchinista, secondo quanto emerso dagli accertamenti, non sarebbe stato possibile evitare la collisione, anche a causa della conformazione del tratto ferroviario caratterizzato da una lieve semicurva.
L’ultima telefonata al padre
Poco prima dell’incidente, Francesco aveva telefonato al padre Antonio Lettieri, noto parrucchiere viareggino, comunicandogli di aver terminato la giornata lavorativa. Il giovane lavorava nell’attività di noleggio auto che gestiva insieme alla moglie del padre a Viareggio.
Non vedendolo rientrare all’orario consueto, i familiari hanno iniziato a preoccuparsi. Dopo ripetuti tentativi di contattarlo senza ottenere risposta, la donna si è recata direttamente alla stazione. Una volta arrivata sul posto, ha scoperto la drammatica verità e ha informato il marito della tragedia.
I soccorsi e le conseguenze sulla linea ferroviaria
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, il personale della Pubblica Assistenza di Vezzano Ligure e gli agenti della Polizia Ferroviaria, supportati dalla Polizia Scientifica.
Per il giovane non c’è stato nulla da fare. Gli accertamenti hanno inoltre comportato la sospensione temporanea della circolazione ferroviaria lungo la linea Pisa-Genova tra le stazioni di Vezzano Ligure e La Spezia Migliarina.
Il dolore tra Toscana e Cilento
La notizia della morte di Francesco Lettieri ha suscitato profonda commozione a Viareggio e Torre del Lago, dove il giovane era molto conosciuto e stimato. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da amici, conoscenti e realtà del territorio, tra cui l’istituto Piaggia, dove si era diplomato, e l’Atletica Torre del Lago, società nella quale aveva praticato sport da bambino.
Particolarmente toccante il messaggio pubblicato sui social dalla fidanzata Viola, che ha voluto salutare il giovane con parole cariche di dolore e affetto.
Grande sconcerto anche ad Altavilla Silentina, paese d’origine della famiglia Lettieri. Nella comunità di Borgo Carillia, dove i familiari sono molto conosciuti, la notizia si è diffusa rapidamente lasciando incredulità e dolore. In tanti ricordano Francesco come un ragazzo solare, generoso e disponibile, la cui vita si è interrotta improvvisamente a soli 24 anni.




