Cittadinanzattiva celebra i 46 anni del Tribunale per i Diritti del Malato, confronto pubblico sul passato e sulle sfide della sanità territoriale
EBOLI. Un viaggio nella storia della sanità locale per riflettere sulle prospettive future dell’assistenza sanitaria nel territorio. È questo l’obiettivo del convegno “Sanità: Ieri, Oggi e Domani – Storia della sanità e dell’Ospedale di Eboli Maria SS. Addolorata”, promosso dall’Assemblea Territoriale di Eboli e da Cittadinanzattiva Campania, in programma domenica 14 giugno 2026 alle ore 10 nell’Aula Consiliare del Comune di Eboli.
L’iniziativa coincide con il 46° anniversario della nascita del Tribunale per i Diritti del Malato, fondato il 14 giugno 1980, e punta ad accendere i riflettori sul diritto alla salute, sulla tutela dei servizi sanitari e sul ruolo strategico dell’ospedale ebolitano all’interno del sistema sanitario provinciale.
Un confronto tra storia e attualità
A moderare l’incontro sarà il giornalista Antonio Elia. I lavori saranno aperti dal referente di Cittadinanzattiva A.T. Eboli, Carmine Campagna, che illustrerà il percorso storico della sanità ebolitana e le principali sfide che attendono il territorio.
Secondo Campagna, la storia sanitaria di Eboli affonda le proprie radici già nel XIII secolo, quando la città ospitava strutture dedicate all’assistenza dei più poveri. Un patrimonio che, nel tempo, ha trovato nell’ospedale “Maria SS. Addolorata” uno dei principali punti di riferimento per l’intera provincia di Salerno.
Istituzioni e professionisti a confronto
Al tavolo dei saluti istituzionali prenderanno parte il sindaco di Eboli Mario Conte, il direttore generale dell’ASL Salerno Gennaro Sosto, la segretaria regionale di Cittadinanzattiva Carminuccia Marcarelli, il direttore sanitario del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide Alessandra Piro e la senatrice Felicia Gaudiano.
Il dibattito vedrà poi gli interventi dello storico e docente universitario Carmine Pinto, del responsabile ad interim della UOC Cure Primarie dell’ASL Salerno Giuseppe Ferrantino e del presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno Giovanni D’Angelo, chiamati ad approfondire i temi dell’assistenza territoriale, della carenza di personale e dell’integrazione tra ospedale e servizi di prossimità.
Le prospettive per il territorio
Spazio anche alle prospettive di sviluppo del sistema sanitario locale con l’intervento di Antonio Giordano, già direttore generale dell’ASL Salerno e dell’Azienda Ospedaliera regionale, alla presenza del presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente e dell’assessore regionale Vincenzo Maraio.
Le conclusioni saranno affidate ad Annalisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva APS, che rilancerà il messaggio scelto come filo conduttore dell’iniziativa: “La mia salute è un bene di tutti”, richiamando l’attenzione sull’importanza della partecipazione civica nella difesa e nel potenziamento dei presidi sanitari del Mezzogiorno.
L’evento è aperto alla cittadinanza, agli operatori sanitari e agli organi di informazione.


