Dopo le polemiche e il rischio stop alle prenotazioni, arriva l’intesa per garantire le corse estive fino a settembre, resta aperto il confronto sul potenziamento stabile dello scalo
Arriva una svolta nella vicenda che nelle ultime settimane aveva acceso il confronto politico e istituzionale sul futuro dei collegamenti ferroviari ad alta velocità nel Golfo di Policastro e lungo la costa sud della provincia di Salerno.
La Regione Campania ha infatti confermato la copertura finanziaria necessaria per garantire il prolungamento delle corse Frecciarossa provenienti dal Nord Italia fino a Sapri per l’intera stagione estiva, da giugno a settembre. Una decisione che scongiura il rischio di un ridimensionamento dei collegamenti proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico.
L’intervento consente di mantenere attivi i collegamenti ad alta velocità nei fine settimana, permettendo ai viaggiatori provenienti soprattutto da Milano e dalle principali città del Nord di raggiungere direttamente il Cilento, il Golfo di Policastro e le località balneari della costa tirrenica.
Lo scontro politico e il blocco delle prenotazioni
La questione era esplosa dopo le segnalazioni relative al blocco delle prenotazioni per alcune corse estive. A denunciare la situazione era stato il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone, che aveva attribuito il problema alla mancata definizione dei contributi regionali necessari a sostenere il servizio.
Ne era nato un duro confronto con Palazzo Santa Lucia, conclusosi con la conferma delle risorse economiche da parte della Regione. Gli assessori regionali ai Trasporti Mario Casillo e al Turismo Enzo Maraio hanno ribadito il valore strategico dei collegamenti ferroviari veloci per il comparto turistico campano e per l’economia delle aree costiere del Cilento.
Un servizio diventato fondamentale per il turismo
Negli ultimi anni i collegamenti Frecciarossa hanno rappresentato uno strumento importante per la promozione turistica del territorio. Migliaia di visitatori provenienti dal Nord Italia scelgono infatti di raggiungere il Cilento utilizzando il treno ad alta velocità, evitando lunghi spostamenti in automobile e contribuendo a una mobilità più sostenibile.
Le fermate di Sapri, Vallo della Lucania-Castelnuovo e, nel periodo estivo, anche quelle di Centola-Palinuro e Pisciotta-Palinuro, hanno favorito l’arrivo di turisti diretti verso alcune delle località più rinomate della costa cilentana e del Golfo di Policastro.
Il nodo delle corse ordinarie resta aperto
Se da un lato la conferma dei Frecciarossa estivi viene accolta come una vittoria per il territorio, dall’altro resta aperta la questione del potenziamento strutturale dei collegamenti ferroviari.
A rilanciare il tema è stato Gianfrancesco Caputo, coordinatore del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro, che ha espresso delusione per il mancato incremento delle fermate e delle corse ordinarie richieste da tempo alle società ferroviarie.
Secondo Caputo, la stazione di Sapri continua a registrare numeri significativi, con un traffico annuo che negli anni ha oscillato tra i 700mila e i 900mila passeggeri, dati che giustificherebbero una maggiore attenzione da parte di Trenitalia e delle istituzioni nazionali.
L’esponente socialista sottolinea inoltre come lo scalo saprese rappresenti uno dei principali punti di accesso ferroviario al Sud della provincia di Salerno e ricorda il prestigio internazionale acquisito dalla stazione, scelta anche come location per alcune riprese legate alla celebre saga cinematografica di James Bond.
Una battaglia che guarda oltre l’estate
La conferma dei finanziamenti regionali mette dunque al sicuro la stagione turistica 2026, ma non chiude il dibattito sul futuro della mobilità ferroviaria nel Cilento meridionale.
Amministratori, associazioni e rappresentanti politici del territorio continuano infatti a chiedere un rafforzamento permanente dell’offerta ferroviaria, con più fermate dell’alta velocità e maggiori collegamenti durante tutto l’anno, nella convinzione che infrastrutture efficienti e trasporti moderni rappresentino una leva fondamentale per lo sviluppo economico e turistico dell’intero comprensorio.


