La ricostruzione è ancora al vaglio degli investigatori: l’Audi A3 avrebbe invaso la corsia opposta. Negativo all’alcol test il 21enne alla guida della Mercedes
CAPACCIO PAESTUM. Emergono i primi elementi sulla dinamica del drammatico incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la SS18, in località Spinazzo, nel territorio di Capaccio Paestum. Nel violento impatto ha perso la vita Fabio Barlotti, 33 anni, mentre quattro giovani che viaggiavano sull’altra vettura sono rimasti feriti.
Secondo una prima ricostruzione, che dovrà essere confermata dagli accertamenti degli investigatori, l’Audi A3 condotta dal 33enne avrebbe invaso la corsia opposta, finendo per scontrarsi con la Mercedes sulla quale viaggiavano i quattro giovani.
Alla guida della Mercedes si trovava un 21enne di Montano Antilia. Il giovane avrebbe tentato di evitare lo scontro, senza però riuscire a scongiurare l’impatto.
A bordo della vettura viaggiavano anche due ragazze, di 17 e 21 anni, residenti nella frazione Santa Barbara di Ceraso. Entrambe hanno riportato gravi ferite. La 17enne avrebbe subito importanti lesioni al volto ed è attualmente ricoverata all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove i sanitari stanno valutando anche un eventuale trasferimento in un’altra struttura.
Con loro c’era anche un 21enne di Moio della Civitella, ricoverato all’ospedale Ruggi di Salerno a causa di un grave trauma cranico.

Il conducente della Mercedes, invece, è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Dagli accertamenti effettuati dopo l’incidente sarebbe risultato negativo al test alcolemico.
Tra gli elementi acquisiti nel corso degli accertamenti ci sarebbe anche il contachilometri di uno dei veicoli, rimasto fermo sull’indicazione dei 60 chilometri orari. Anche questo dato dovrà essere valutato dagli investigatori nell’ambito della ricostruzione complessiva della dinamica e non consente, da solo, di stabilire la velocità effettiva del mezzo al momento dello scontro.
Le indagini dovranno quindi chiarire con precisione cosa sia accaduto nei secondi che hanno preceduto il violentissimo impatto e accertare eventuali responsabilità.
Intanto resta forte l’apprensione nel Cilento per le condizioni dei quattro giovani feriti, mentre la comunità di Capaccio Paestum è ancora profondamente scossa dalla morte di Fabio Barlotti.




