Dal 1° settembre scrittori e protagonisti del giornalismo nazionale ad Agropoli. L’edizione 2026 celebra gli 80 anni della Repubblica Italiana
AGROPOLI – Catena Fiorello Galeano, Ivan Zazzaroni, Concita De Gregorio, Serena Bortone, Alberto Matano e Gad Lerner sono alcuni dei grandi nomi che animeranno la XIX edizione del Settembre Culturale di Agropoli, prestigioso appuntamento dedicato ai libri, alla lettura e al confronto culturale.
Il programma della rassegna è stato presentato questa mattina, lunedì 24 agosto, nel corso di una conferenza stampa promossa dal Comune di Agropoli e dall’associazione Campania Cultura.
Gli appuntamenti prenderanno il via il 1° settembre e avranno come cornice la Fornace, Museo di Archeologia Industriale, e gli adiacenti Giardini “A. Guida”. Come da tradizione, accanto alle personalità di rilievo nazionale troveranno spazio giovani scrittori, eccellenze e autori legati al territorio.
I grandi nomi del Settembre Culturale 2026
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Roberto Mutalipassi, il consigliere comunale delegato alla Cultura e ideatore della manifestazione Francesco Crispino, la presidente dell’associazione Campania Cultura Annamaria Petolicchio, il responsabile dell’Area Cultura Giuseppe Capozzolo, oltre al presidente e al direttore generale della BCC Magna Grecia, Giuseppe Tuozzo e Salvatore Angione.
Il calendario vedrà alternarsi firme prestigiose della letteratura e del giornalismo italiano. Tra gli ospiti annunciati figurano Catena Fiorello Galeano, Ivan Zazzaroni, Concita De Gregorio, Serena Bortone, Alberto Matano e Gad Lerner.
Una proposta che punta ancora una volta a trasformare Agropoli, per tutto il mese di settembre, in un luogo di incontro tra autori e lettori.
Un’edizione dedicata agli 80 anni della Repubblica
Il Settembre Culturale 2026 sarà dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, nata con il referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Tra gli appuntamenti previsti ci sarà la serata speciale “1946-2026, testimoni del nostro tempo”, che vedrà protagonista la giornalista e scrittrice Carmen Lasorella. Un’occasione per ripercorrere otto decenni della storia italiana attraverso il giornalismo, la memoria e i grandi cambiamenti della società.
Confermata anche la collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) dell’Università degli Studi di Salerno, grazie all’accordo sottoscritto con Campania Cultura.
“Bravo è Bello”, premiati 45 studenti
La serata inaugurale ospiterà inoltre la XX edizione di “Bravo è Bello”, iniziativa dedicata alle eccellenze scolastiche della città.
Saranno premiati 45 studenti che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti negli istituti superiori di Agropoli, riconoscendo così l’impegno e i risultati raggiunti dai giovani del territorio.
«Anche quest’anno offriremo gratuitamente al nostro affezionato pubblico di lettori la possibilità di incontri con grandi firme della scrittura e volti noti del giornalismo, affiancati da una sezione a cui teniamo particolarmente, lo spazio riservato alle eccellenze e agli autori del nostro territorio», ha sottolineato Francesco Crispino.
Sulla stessa linea la presidente di Campania Cultura, Annamaria Petolicchio, che evidenzia come la manifestazione contribuisca a riaffermare l’identità di Agropoli quale “Città che legge”, mantenendo negli anni un palcoscenico aperto a personalità di primo piano del panorama culturale e giornalistico nazionale.
Con la XIX edizione, il Settembre Culturale conferma quindi una formula ormai consolidata: grandi protagonisti nazionali, valorizzazione degli autori locali, attenzione ai giovani e appuntamenti aperti gratuitamente al pubblico.
