Controlli della Polizia Locale con la Motorizzazione: centraline sbloccate e kit di potenziamento, i mezzi rischiano ora la confisca
BATTIPAGLIA – Trenta biciclette a pedalata assistita modificate illegalmente e capaci di raggiungere velocità comprese tra i 45 e i 50 chilometri orari sono state sequestrate dalla Polizia Locale di Battipaglia nell’ambito di una serie di controlli mirati alla sicurezza urbana e alla regolarità dei mezzi in circolazione.
Gli accertamenti sono stati effettuati direttamente sul posto attraverso l’utilizzo di un banco a rulli della Motorizzazione Civile di Salerno, che ha permesso agli agenti di verificare le caratteristiche tecniche e le prestazioni delle e-bike sottoposte a controllo.
Centraline sbloccate e kit di potenziamento
Secondo quanto emerso dalle verifiche, le biciclette presentavano centraline sbloccate e kit di potenziamento che consentivano di superare ampiamente il limite previsto per le biciclette a pedalata assistita.
La normativa stabilisce infatti che l’assistenza del motore elettrico debba interrompersi al raggiungimento dei 25 km/h. I mezzi controllati, invece, sarebbero stati in grado di raggiungere velocità quasi doppie.

Le modifiche apportate avrebbero quindi trasformato di fatto le e-bike in veicoli assimilabili a ciclomotori, ma senza i requisiti e le omologazioni previsti per questa categoria.
Trenta mezzi sotto sequestro
Al termine degli accertamenti, la Polizia Locale ha disposto il sequestro amministrativo di 30 biciclette elettriche.
I mezzi resteranno sottoposti al provvedimento in attesa delle successive determinazioni della Prefettura, con la prospettiva della confisca.
L’operazione rientra nel piano di controlli finalizzato a contrastare la circolazione di mezzi modificati illegalmente e, soprattutto, a ridurre i rischi per la sicurezza stradale legati all’utilizzo di biciclette elettriche capaci di raggiungere velocità ben superiori a quelle consentite.




