Oltre 4mila residenti e un bacino d’utenza in continua crescita: molti cittadini chiedono al Comune di attivarsi con Poste Italiane
AGROPOLI – Un ufficio postale nella zona Mattine. È la richiesta che arriva da molti residenti di uno dei quartieri più popolosi e in maggiore espansione di Agropoli. Una necessità che, secondo i cittadini, diventa sempre più evidente considerando la crescita residenziale, commerciale e produttiva registrata negli ultimi anni.
Mattine, infatti, non può essere considerata ormai soltanto una zona periferica della città. Con oltre 4.000 residenti, rappresenta una vera centralità urbana e un punto di riferimento anche per un territorio molto più ampio.
Alla popolazione residente si aggiungono ogni giorno lavoratori, clienti, fornitori e cittadini provenienti dai comuni limitrofi.
Un quartiere cresciuto insieme alle attività
Negli ultimi anni la zona ha conosciuto un importante sviluppo commerciale. Sono aumentate le attività e, parallelamente, è cresciuta la presenza di servizi e insediamenti produttivi.
Mattine rappresenta inoltre uno snodo verso la zona industriale comprensoriale e lungo i collegamenti con Ogliastro Cilento, Giungano e l’entroterra.
Nelle immediate vicinanze operano numerose aziende e stabilimenti. Questo determina quotidianamente un consistente movimento di persone e mezzi.
Nell’area sono presenti anche servizi di interesse territoriale, tra cui il presidio dei Vigili del Fuoco e una farmacia utilizzata anche da cittadini provenienti dai centri vicini.
Manca, però, proprio uno dei servizi maggiormente richiesti dalla popolazione: un ufficio postale.
I residenti: «Serve un ufficio postale a Mattine»
Sono molti i residenti che chiedono che questa esigenza venga finalmente presa in considerazione.
Attualmente chi vive a Mattine deve raggiungere soprattutto l’ufficio postale di via Benedetto Croce. Una sede che deve già sostenere un considerevole afflusso di utenti.
Anche l’ufficio centrale di Agropoli registra spesso una notevole presenza di persone, con inevitabili tempi di attesa nei momenti di maggiore affluenza.
La questione riguarda in particolare anziani e persone con difficoltà negli spostamenti, ma anche famiglie, commercianti e imprese che utilizzano con frequenza i servizi postali e finanziari.
La digitalizzazione ha certamente ampliato le possibilità offerte agli utenti. Tuttavia, non tutti possiedono le competenze necessarie o possono affidarsi esclusivamente ai servizi online.
La richiesta all’Amministrazione comunale
Da qui l’appello di numerosi cittadini al sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di Agropoli.
La richiesta è quella di assumere un’iniziativa istituzionale e aprire un’interlocuzione con Poste Italiane, affinché venga valutata concretamente la possibilità di realizzare un nuovo ufficio nella zona Mattine.
Un eventuale atto di indirizzo del Consiglio comunale potrebbe rappresentare il primo passo per portare formalmente la questione all’attenzione dell’azienda.
Gli elementi per valutare la fattibilità dell’intervento non mancano: oltre 4.000 residenti, numerose attività economiche e produttive e un bacino di utenza che supera i confini comunali.
Potrebbe essere valutata anche una soluzione iniziale attraverso uno sportello postale di prossimità, purché in grado di garantire i principali servizi alla popolazione.
Mattine non è più periferia
La richiesta dei residenti pone anche una questione più generale: i servizi devono accompagnare la crescita dei quartieri.
Mattine è cambiata profondamente. È cresciuta dal punto di vista abitativo e commerciale ed è diventata una delle aree strategiche di Agropoli.
L’apertura di un nuovo ufficio consentirebbe anche di distribuire meglio l’utenza, alleggerendo la pressione sulle sedi postali già presenti in città.
Molti residenti chiedono quindi all’Amministrazione comunale di farsi portavoce di questa esigenza presso Poste Italiane.
Non si tratta semplicemente di rivendicare un nuovo servizio. Si tratta di prendere atto della trasformazione di un quartiere nel quale vivono ormai oltre 4.000 persone e che ogni giorno accoglie un numero ancora maggiore di utenti.
Mattine è cresciuta. Adesso, sostengono i cittadini, anche i servizi essenziali devono crescere insieme al quartiere.
