Questa sera presiede la solenne celebrazione il Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Calvosa, il culto e la storia che si intreccia con Agropoli
Agropoli si prepara a vivere uno dei momenti più affascinanti e significativi dell’estate: la festa religiosa in onore della Beata Vergine di Costantinopoli, considerata da sempre la protettrice dei pescatori.
Il ricco programma religioso e civile promette emozioni e devozione, con la giornata che inizia all’alba, alle ore 6.30, con la prima santa messa. La solenne celebrazione sarà presieduta dal Nostro vescovo Mons. Vincenzo Calvosa alle ore 18.00 con la Messa Solenne, seguita dalla processione per terra e per mare.
La storia della Madonna di Costantinopoli è avvolta da una leggenda confermata da fatti storici. Nel lontano 1535, la città di Agropoli subì un feroce assalto da parte del temuto corsaro Barbarossa, che seminò distruzione e terrore ovunque passasse. Circa 500 persone furono fatte prigioniere, case e chiese vennero rase al suolo, campi incendiati, e chiunque osasse opporsi veniva brutalmente ucciso.
Tuttavia, alcuni coraggiosi fedeli riuscirono a mettere in salvo la preziosa statua della Madonna di Costantinopoli, cercando rifugio in una segreta grotta sul promontorio che sovrasta la città antica. Gli anni passarono, ma una violenta mareggiata portò via la statua dal suo nascondiglio, lasciandola galleggiare in mare aperto. Fu così che i valorosi pescatori, testimoni del miracolo, la recuperarono e decisero di dedicarle una cappella, riconoscendo in lei la loro protettrice celeste.
La festa raggiungerà il suo apice nel tardo pomeriggio con l’imponente processione via mare, un momento di profonda spiritualità e devozione che coinvolge l’intera comunità. E non potrebbe esserci finale migliore: a mezzanotte, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici presso il porto incanterà i presenti, rendendo omaggio alla Beata Vergine Maria di Costantinopoli, celeste protettrice delle genti di mare.
Le celebrazioni di questa festa, radicate nella tradizione secolare di Agropoli, rappresentano un momento di unione tra fede e cultura locale. Le emozioni e la devozione dei fedeli si fondono con la gratitudine dei pescatori che, generazione dopo generazione, hanno affidato la loro sicurezza alle mani della Beata Vergine.
Questo evento speciale non solo alimenta la fede, ma incanta anche i visitatori, attirando numerosi turisti da ogni angolo del paese. Agropoli diventa così un crocevia di spiritualità, cultura e tradizione, unendo le persone nella preghiera e nell’amore per la Madonna di Costantinopoli.
In questo giorno di festa, la comunità di Agropoli rinnova la propria devozione e riconoscenza alla loro celeste protettrice, la Beata Vergine Maria di Costantinopoli, chiedendo la sua guida e protezione per i pescatori e per tutti coloro che si affidano alla sua misericordia.


